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Noleggio auto lungo termine o acquisto di una vettura: la strada più conveniente oggi

Come di sicuro saprete esistono due diverse strade da percorrere per coloro che hanno bisogno di una vettura per tutti i loro spostamenti quotidiani: l’acquisto di un’auto, sia essa nuova o usata, oppure il noleggio di una vettura a lungo termine. Qual’è la strada più conveniente oggi? Cerchiamo di rispondere insieme a questa domanda.

Un tempo la strada in assoluto più conveniente era l’acquisto di un’auto. Le auto infatti non avevano prezzi esagerati e gli stipendi medi degli italiani erano davvero molto allettanti, talmente tanto che acquistare un’auto non era certo da considerarsi come un lusso, neanche nel caso di un’auto nuova e di una maison automobilistica particolarmente pregiata. Da qualche anno a questa parte invece la situazione si è letteralmente ribaltata. Le auto hanno prezzi infatti piuttosto elevati, a meno che non si voglia acquistare una piccola auto da città, gli stipendi, quando disponibili, sono davvero di bassa entità e le spese quotidiane che tutti si trovano costretti a dover intraprendere sono inoltre aumentate in modo esponenziale.

Ecco perché da qualche anno a questa parte il noleggio auto lungo termine è stata una strada sempre più battuta, una strada che anche oggi, nel 2018, appare come la più conveniente in assoluto. Il noleggio di una vettura a lungo termine è vantaggioso dal punto di vista economico in quanto prevede il pagamenti di un canone mensile in cui non rientra solo ed esclusivamente il costo del servizio, ma anche l’assicurazione RC auto obbligatoria per legge, il bollo della vettura, la manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria, il soccorso stradale e il veicolo di cortesia. Ci sentiamo in dovere di ricordare inoltre che dal punto di vista economico il noleggio a lungo termine risulta particolarmente vantaggioso per tutti coloro che sono in possesso di partita IVA, liberi professionisti quindi, lavoratori autonomi oppure aziende. I possessori di partita IVA possono infatti portare in detrazione le spese relative alla loro auto, riuscendo così ad ottenere un risparmio ancora più intenso.

Il noleggio auto a lungo termine non è però vantaggioso solo ed esclusivamente dal punto di vista economico, dobbiamo ammetterlo. Questo canone mensile infatti, oltre a permettere di risparmiare davvero molti soldi, consente anche di evitare di doversi ricordare tutte le scadenze relative alla propria vettura e di prendersene carico. Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma non è assolutamente così. Oggi infatti la routine quotidiana della maggior parte delle persone è davvero molto frenetica, sin troppo ci verrebbe da dire: gli impegni quotidiani si accavallano, sia quelli lavorativi che quelli personali, e le responsabilità sono ogni giorno sempre più pressanti, senza dimenticare poi le corse che è necessario fare da una parte all’altra della città più e più volte al giorno per riuscire ad incastrare ogni impegno al meglio. Capite bene che in una situazione di questa tipologia qualche dimenticanza è all’ordine del giorno, dimenticanze che però nel caso di un’auto possono portare a conseguenze davvero negative come multe molto salate giusto per fare un esempio.

Il noleggio auto a lungo termine è insomma la strada sicuramente migliore da intraprendere per coloro che nel 2018 hanno bisogno di una vettura per tutti i loro spostamenti quotidiani. Ma, dirà qualcuno, in questo modo non si viene mai in possesso di un bene mobile. Questo è vero, ma è vero anche che oggi essere in possesso di un bene mobile non può essere considerato un vantaggio. Si tratta infatti di una tipologia di bene che si svaluta in modo davvero molto veloce e davvero molto intenso: anche dopo un anno soltanto rivendere la propria vettura non comporta vantaggi economici di alcun tipo e di certo non permette di riavere indietro i soldi spesi.

Cantieri navali Veneto e il richiamo del mare: tra romanticismo, passione e progresso

Forse non ce ne rendiamo conto, ma capita davvero molto spesso che le aziende si facciano influenzare dal luogo in cui vivono, dagli elementi naturali che lo contraddistinguono. Alcune aziende nascono proprio sospinte da questi elementi naturali, come se fosse stata la natura stessa a chiedere all’uomo la nascita di quella specifica realtà. Ci sono altre aziende che invece si trasformano in corsa, che con il passare del tempo sembrano subire una sorta di richiamo da parte della natura. Questo è il caso di uno dei cantieri navali veneto oggi più interessanti, i cantieri Mancini.

Nel lontano 1958 i cantieri Mancini così come oggi li conosciamo non esistevano. Si trattava infatti a tutti gli effetti di un’officina metallurgica, nata per soddisfare le esigenze delle strutture civili. Dal padre ai figli, la ditta ha vissuto un passaggio generazionale che è stato foriero di immensi progressi. I figli, si sa, sono sempre più lungimiranti dei loro genitori, sempre più attenti alle tendenze del momento, alla ricerca, alle scoperte. Sono stati loro infatti a portare la lavorazione dei materiali metallici iniziata dal padre verso altri lidi, rendendola sempre più performante. E in questo cammino incentrato sul progresso e sull’innovazione, il mare ha fatto sentire la sua voce, richiamando a sé le generazioni Mancini, oggi ormai arrivati alla terza generazione.

Questo romantico richiamo a guardare il mare, le sue onde, il suo eterno movimento e quell’orizzonte così lontano che è foriero di speranza e di voglia di cambiare, ha portato la ditta a trasformarsi in un cantiere navale a tutti gli effetti, capace di dare vita a barche di elevatissima qualità, che superano persino le aspettative dei clienti stessi. Ascoltare il cliente, cercare di capire di cosa ha realmente bisogno e di rispondere a questi bisogni in modo puntuale e allo stesso tempo anche molto creativo, è sicuramente questa la mission dei cantieri Mancini. C’è molto di più però in questo luogo, si respira infatti anche l’intensa passione che tutto il team ha sviluppato per questo lavoro, una passione che fa sì che ogni barca non sia realizzata solo in modo professionale, ma anche con il cuore, un elemento che, possiamo assicurarvelo, non dovete assolutamente sottovalutare.

Tra romanticismo, passione e progresso, i cantieri Mancini permettono di dare vita a barche in acciaio, alluminio o materiali compositi. Le soluzioni in alluminio sono sicuramente da prendere in considerazione oggi come oggi, le più moderne infatti e capaci di garantire leggerezza, elevata resistenza agli urti e alla trazione, sicurezza. Ma non dovete scegliere adesso. Progetterete infatti insieme ai cantieri Mancini la vostra imbarcazione, che sarà così in grado di rispondere al meglio alle vostre necessità. Vi ricordiamo che tutte le barche che escono da questi cantieri sono sempre in possesso di tutte le certificazioni del caso, realizzate quindi secondo le normative europee vigenti e capaci di risultare sicure al cento per cento. Che cosa state aspettando allora? Collegatevi subito al sito internet di questa eccellente realtà del Veneto e chiedete un preventivo senza alcun tipo di impegno.

Energia del futuro, pulita e rinnovabile

Il passaggio alle fonti rinnovabili sta gradualmente diventando una priorità assoluta per gli impianti delle piccole e grandi imprese, considerando che la maggior parte dell’energia elettrica consumata proviene da fonti ad esaurimento come combustibili fossili e uranio che hanno avuto un impatto disastroso sull’ambiente del nostro Pianeta. Ragion per cui l’energia del futuro deve essere necessariamente pulita ma soprattutto rinnovabile, andando così a sfruttare una serie di fonti inesauribili come il vento, le risorse idriche, la radiazione solare ma anche la fotosintesi.

Ognuna di esse non solo consente di produrre energia pulita ma anche eco-sostenibile incidendo positivamente sui consumi. Solo affidandosi a queste energie rinnovabili possiamo immaginare la città del domani vissuta dalle nuove generazioni che verranno, le quali potranno abitare in luoghi più vivibili, più verdi laddove regnerà un perfetto equilibrio tra le esigenze dell’uomo e i processi rigenerativi della natura. Per questa ragione occorre affidarsi ad aziende che abbiano come priorità il rispetto dell’ambiente attraverso soluzioni innovative destinate non solo a ridurre i consumi ma anche a salvaguardare l’ambiente.

Su questa lunghezza d’onda si inseriscono gliimpianti realizzati da Tempco srl i quali si distinguono dai loro competitors per la comprovata funzionalità mirata a non raffreddare, riscaldare e regolare semplicemente le temperature, ma a fare molto di più impegnandosi a potenziare e a migliorare tali meccanismi di funzionamento all’interno delle relative metodologie di produzione. In questo modo si cerca di ampliare il raggio d’azione delle politiche energetiche tese ad inglobare il maggior numero di attività industriali ricercando soluzioni capaci di adattarsi alle singole e specifiche esigenze peculiari delle diverse aziende a cui si garantisce sicurezza e flessibilità. L’idea dei progettisti era quella di trovare un punto di contatto tra i modelli industriali dal carattere energivoro e le innovative soluzioni di risparmio energetico per un impiego mirato e intelligente delle fonti rinnovabili con lo scopo di recuperare naturalmente calore ed efficienza energetica non solo nei sistemi appositi di riscaldamento ma anche in quelli di raffreddamento industriale.

A conferma di questo rispetto verso le politiche ambientali, tutti i macchinari possono vantare il Marchio Energia da Fonte Rinnovabile il quale ha il preciso scopo di garantire la provenienza dell’energia fornita che viene dunque prodotta da impianti di generazione a fonte rinnovabile. Di conseguenza tutti i servizi e i prodotti offerti dalla Tempco sono finalizzati a rispettare logiche di sostenibilità seriamente improntate alla protezione dell’ambiente in conformità di quanto disposto dalla delibera ARG/elt 104/11, a garanzia della coerenza del contratto di fornitura con la regolazione in materia definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. In definitiva grazie a Tempco è possibile una nuova realtà eco-sostenibile grazie a modelli e servizi tesi a garantire la produzione di un’energia pulita e rinnovabile capace di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente che ci circonda.

Novità sul rinnovo del contratto nella pubblica amministrazione

Dopo otto anni dall’ultimo rinnovo contrattuale nell’amministrazione pubblica, si è giunti alla firma dell’Accordo Quadro da inserire nella nuova bozza della Legge di Bilancio 2018 e che è stata elaborata dall’ARAN (Agenzia di Rappresentazione Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni) e gli altri sindacati. Le novità sul rinnovo contrattuale sono varie (tutti i dettagli e gli approfondimenti si possono consultare anche sul sito NoiPA) dall’aumento di stipendio ai permessi.

Quali sono i contenuti della nuova proposta di rinnovo contrattuale

La novità più attesa è l’aumento dello stipendio, previsto nella misura di 85 € da aggiungere agli altri 80 € di sostegno per le famiglie numerose solo nel caso in cui ci sarà l’innalzamento della soglia di reddito dei dipendenti pubblici. Per quanto riguarda i “permessi”, il nuovo contratto prevede l’equiparazione delle unioni civili, estendendo a costoro la possibilità dei permessi matrimoniali e non solo. Altro elemento di novità, sono i riposi solidali vale a dire la possibilità da parte dei dipendenti di donare le proprie ferie ai colleghi che ne hanno bisogno per questioni di salute grave propri o di assistenza dei familiari, in particolar modo nel caso delle cosiddette terapie salva-vita. Il contratto interessa esclusivamente gli uffici centrali della Pubblica Amministrazione (ministeri, enti pubblici non economici, agenzie fiscali). » Read more

Una corretta gestione dei rifiuti per salvaguardare l’ambiente

In un epoca storica in cui i rifiuti la fanno da padrona, una corretta gestione dei rifiuti aiuta non solo nel riciclo ma anche e soprattutto serve a migliorare l’ambiente circostante.

La procedura della gestione rifiuti passa dalla produzione, alla gestione, alla raccolta per finire alla destinazione finale che nella maggior parte delle volte è quella del riciclo stesso.

Per la gestione rifiuti a Roma, Nova ecologica mette a disposizione la sua competenza in materia e la professionalità acquisita sul campo, dopo anni di attività nello smaltimento dei rifiuti speciali e urbani.

I passaggi della gestione dei rifiuti

Le città sono sempre più alle prese con una grande mole di rifiuti industriali e non, che rende la città spesso invivibile. Sempre più si parla del dovere e della responsabilità nella corretta gestione dello smaltimento.

Non dimentichiamo che spesso i rifiuti sono pericolosi non solo per l’ambiente ma soprattutto per l’uomo stesso e ridurre la quantità di prodotto di scarto dovrebbe essere ormai una buona regola di civiltà.

Ma la gestione di rifiuti speciali e urbani deve essere effettuata in maniera ottimale per evitare accumuli, talvolta di materiale pericoloso, nelle vicinanze di falde acquifere. Questi potrebbero compromettere anche la salute pubblica. Ecco perchè è necessario affidarsi alla competenza di operatori in grado di seguire e mettere in campo tutte le normative per garantire la sicurezza.

A partire dai rigiuti solidi urbani a quelli speciali, passando per i rifiuti sanitari, c’è bisogno di differenziare i materiali di scarto. C’è bisogno di una identificazione degli stessi, per individuarne la provenienza, attraverso specifici codici. E soprattutto devono essere categorizzati per pericolosità e trattati in maniera differente.

Le normative: cosa affermano?

La legge impone a tutte le aziende che producono rifiuti speciali una normativa severa. Inoltre obbliga le stesse ad avere rapporti diretti con le ditte che si occupano di smaltimento rifiuti speciali.

Queste aziende si occupano infatti della gestione rifiuti speciali e pensano non solo a ritirarli ma anche e provvedere alla parte burocratica. Va specificato che anche, i toner e le cartucce delle stampanti non sono considerati rifiuti normali ma speciali ed in alcuni casi sono anche pericolosi per la salute umana.

La ditta dovrà provvedere ad aggiornare il registro di carico e scarico per dimostrare che i prodotti che finiscono nelle apposite aree di stoccaggio, in appositi contenitori per rifiuti speciali.

Inoltre le multe, per i trasgressori sono molto alte e per il rilascio di rifiuti nell’ambiente si parla anche di reato ambientale, passibile per legge anche con pene pari alla reclusione.

L’utilizzo dei calendari tascabili nell’epoca del web

I calendari tascabili sono ottime soluzioni per unire la praticità alla necessità. Piccoli, veloci, comodi e immediati, permettono infatti di avere a portata di mano – ed eventualmente lasciare a clienti e conoscenti – sia i dati della propria azienda che un oggetto indubbiamente utile, utilizzabile nella vita quotidiana.

Sebbene infatti il web e le applicazioni su tablet, computer e smartphone siano i protagonisti sempre più indiscussi della nostra quotidianità, offrendo strumenti di organizzazione del tempo estremamente sofisticati ed accurati, è anche vero che in moltissimi casi l’oggetto concreto continua ad avere fascino e comodità rispetto alla sua controparte elettronica: questa ambivalenza è evidente ad esempio nel mondo dell’editoria, dove il mercato degli e-book continua a crescere senza tuttavia influenzare al ribasso il mercato invece del cartaceo, che continuano a mantenere una loro nicchia ben affollata tra coloro che preferiscono l’oggetto-libro al concetto-libro. Lo stesso vale anche nel mondo della stampa e della grafica generiche: se da un lato il mondo web è indubbiamente l’avanguardia in termini di comunicazione, tralasciare tutti gli aspetti per così dire concreti potrebbe essere un errore. Questo vale soprattutto per chi è agli inizi di un’attività, o ha necessità di trovare clienti e acquirenti per i propri servizi anche al di fuori del web. Si pensi ad esempio ad artigiani e professionisti che si occupano di lavori manuali e di professionalità pratiche: in questi casi, l’approccio classico e cartaceo, fatto di biglietti da visita o calendari tascabili personalizzati, è molto più efficace.

Quando creare un calendario tascabile personalizzato, dunque, e come usarlo?

Non necessariamente un calendario tascabile deve essere abbinato ad un logo o ad un biglietto da visita. Al contrario! Se si ama questo prodotto e si apprezza la comodità di poterlo tenere nel portafoglio per controllare la data in modo classico, si potrà pensare di farsene realizzare uno secondo i propri gusti e preferenze, magari utilizzando una foto a cui si è particolarmente affezionati, un disegno o una grafica che risponde alle proprie esigenze. Insomma, via libera alla fantasia.

Se personalizzato con il logo della propria attività o i propri contatti, oltre ad assolvere una funzione pratica il calendario tascabile può diventare un valido sostituto del tradizionale biglietto da visita. In questo caso, è buona norma calibrare la personalizzazione sulla base della personalità dell’azienda. Se siete illustratori, ad esempio, sarà inutile creare un calendario dalle linee essenziali e precise: sarà meglio optare per qualcosa di colorato e frizzante che faccia subito pensare al vostro stile. Se invece siete avvocati, un calendario sobrio e minimal potrebbe fare maggiormente al caso vostro, perché rimanderà un’immagine di voi seria e affidabile.

Un calendario tascabile può inoltre essere un oggetto carino da regalare, magari sotto le feste, a quei gruppi di persone che condividono progetti o percorsi importanti: che sia la propria famiglia, il gruppo di teatro o gli amici del trekking alla domenica, far realizzare un calendario tascabile personalizzato con una foto ad hoc è un pensiero originale, unico e interessante.

Sebbene molte tipografie offrano questa tipologia di servizio, rivolgersi all’e-commerce e alle realtà di stampa digitale attive sul web può essere la scelta vincente. Rapidità, facilità nella personalizzazione e recapito direttamente al domicilio rendono questo servizio molto comodo. L’importante è affidarsi a realtà solide, forti di un know how sia nella grafica che nella stampa e che siano in grado di rispondere alle esigenze dei clienti. Una di queste realtà è ad esempio Gekoprint, una delle aziende leader a livello nazionale per quanto riguarda i processi di stampa digitale.

Conoscere la magia bianca

Viviamo in una società davvero molto complessa, dove le forze del male sembrano annidarsi in ogni angolo, dove le persone sono sempre più ipocrite, prive di scrupoli, desiderose di raggiungere il successo anche a discapito del benessere degli altri. Capite bene che in una società di questa tipologia è di fondamentale importanza riuscire a crearsi una sorta di corazza, riuscire a farsi coraggio giorno dopo giorno, a diventare sempre più forti, in modo da poter contrastare in modo intenso queste forze malefiche, in modo da riuscire a combattere insomma ad armi pari.

Forza, coraggio e determinazione sono senza alcun dubbio caratteristiche che è necessario avere per farsi strada nella società contemporanea in cui viviamo e per fare in modo che la propria routine quotidiana non possa avere alcun tipo di ostacolo. Possiamo assicurarvi però che queste caratteristiche potrebbero non essere sufficienti, in alcuni casi infatti potrebbe rendersi necessario fare affidamento su quella che viene definita magia bianca, positiva, buona, pura, capace di contrastare appunto ogni genere di elemento maligno che possa entrare nelle proprie vite.

Il maligno può entrare nelle vostre vite sotto forma di rituali o incantesi che una seconda persona ha deciso di lanciare contro di voi, come le fatture ad esempio oppure il malocchio. Il maligno però è anche sinonimo di negatività, una negatività che nessuno vi ha lanciato, ma che potrebbe essere presente nelle vostre vite in modo del tutto naturale, una negatività che merita di essere estirpata tramite purificazioni e incantesimi di protezione in modo che la vostra vita possa scorrere tranquilla e priva di intoppi. Con la magia bianca tutto questo è reso possibile, una vita che finalmente può quindi prosperare e portarvi al raggiungimento di ogni successo desideriate.

Attenzione, è davvero molto importante sottolineare che la magia bianca non può nulla contro le malattie. Capita spesso che persone malate sentano il bisogno di chiamare un medium con la speranza che possa aiutarle a purificare il loro corpo dalla malattia, a contrastare questo male. Il corpo e la magia bianca non hanno però tra loro alcun tipo di interazione e i medium che affermano il contrario sono solo dei ciarlatani. Gli unici che possono davvero aiutare a combattere il male del corpo sono i medici.

Detto questo, viene da chiedersi su chi fare affidamento per incantesimi di magia bianca? Dovete sempre ricordare che è importante scegliere un medium che sia davvero professionale, che vi aiuti a scovare i problemi in modo veloce e che vi permetta di mettere in atto riti efficaci. Medium Athos risponde a tutte queste caratteristiche, un medium su cui potete quindi fare affidamento senza alcun tipo di difficoltà. Potete decidere di incontrarlo di persona in alcune città italiane se proprio ne sentite la necessità, ma la magia bianca può essere condotta anche per corrispondenza o telefonicamente, a differenza di ciò che molti altri medium affermano. Ciò significa che con Athos potete parlare anche via mail o al telefono, comodamente da casa vostra, senza dovervi spostare e sentendo intorno a voi il calore della vostra abitazione, di quell’ambiente che sentite davvero vostro e dove potete essere voi stessi, caratteristiche importanti quando si ha la necessità di ritrovare il proprio equilibrio e di far entrare le forze positive nella propria vita.

Scegliere un’arma corta

Dopo avere ottenuto il porto d’armi, vorrete sicuramente recarvi per la prima volta in un Poligono a Roma con la vostra arma per esercitarvi a sparare, però, scegliere quella giusta ed effettuarne l’acquisto non è così semplice come sembra, infatti, ci sono numerosi fattori da prendere in considerazione, quali ergonomia, affidabilità e precisone ed infine i materiali.

L’ergonomia e i materiali

Se vi trovate, quindi, nella situazione di dover acquistare un’arma e non avete obblighi per ragioni di servizio, può tranquillamente incentrare la ricerca dell’arma adatta in base alla propria conformazione fisica. Infatti, nel caso per esempio di una persona dal fisico minuto e con delle piccole mani, come potrebbe essere una donna, certamente un’arma grande con un caricatore di grandi dimensioni non sarà particolarmente maneggevole e si potrebbero avere difficoltà nel controllarne le prestazioni, quindi, è più opportuno optare per pistole realizzate con altre metodologie, per esempio i fusti in polimero, che non necessitano delle guancette hanno un’impugnatura più piccola. A questo proposito, sono sempre maggiormente usati i modelli che hanno il back strap di varie misure in modo da poter adattare l’impugnatura alla dimensione della propria mano e, quindi, sarà facile raggiungere tutti i comandi usando una sola mano.

Attenzione però, infatti la scelta di armi troppo piccole potrebbe essere penalizzante in un momento in cui è richiesta una rapida estrazione della pistola a causa della diminuzione del senso del tatto causata da alcuni ormoni rilasciati nel sangue quando siamo sotto stress.

Inoltre, un fattore importante è dato dalla necessità, o meno di occultare l’arma. Infatti, se dovrete portarla nella fondina esterna andrà benissimo una pistola full size, in caso contrario è meglio ripiegare su una compatta o sub-compatta da inserire anche in una fondina inside senza creare scomodità.

Infine, controllate sempre che la vostra arma non abbia degli spigoli, causati dall’istallazione di organi di mira da tiro, che potrebbero impigliarsi negli abiti durante l’estrazione.

Per quanto riguarda i materiali, oggi, oltre ai tradizionali acciai si possono trovare armi realizzate con fusti di polimeri rinforzati con fibra di vetro o ottenuti per microfusione; per alcuni modelli poi, vengono impiegati dei materiali alternativi come alluminio, titanio, scandio o polimeri. Questi materiali incidono particolarmente sul peso dell’arma nonché sul rinculo che si scarica sulla mano.

Affidabilità e precisione

La prima caratteristica che deve possedere una buona arma è l’affidabilità, infatti, è indispensabile che ogni qualvolta venga premuto il grilletto, parta il colpo.

A questo proposito è opportuno che l’arma prescelta sia oggetto di verifiche, test e messe a punto; anche munizioni e caricatori non devono avere difetti di alcun genere e si deve puntare all’acquisto di marche affidabili.

Per quanto riguarda la caratteristica della precisione, l’unica cosa che può aumentarla è l’allenamento, pertanto se non ci si addestra è inutile acquistare un’arma super accessoriata.

La Ferrari al gran premio di Abu Dhabi: obiettivo vincere!

Obiettivo vincere per lasciarsi alle spalle una stagione sfortunata. Dopo l’ultimo trionfo ottenuto ad Interlagos durante il gran premio del Brasile la Ferrari tenterà di chiudere in bellezza la stagione portando a casa un primo posto. Occhi puntati, dunque, sull’ultima tappa del mondiale di Formula 1 che si giocherà ad Abu Dhabi domenica 26 novembre e che sarà trasmessa in diretta tv su Rai 1 e Sky F1 alle ore 14:00 (ora italiana).

Una vittoria che qualora dovesse arrivare, sarebbe perfettamente inutile ai fini della classifica finale: con i suoi 345 punti Hamilton è il leader della classifica e vincitore del mondiale con un distacco con il rivale Sebastian Vettel pari a 43 punti (il tedesco è appaiato a 302 in seconda posizione). In sintesi, qualora arrivassero i 25 punti, le sorti di un mondiale decisamente sventurato per il cavallino rampante non cambierebbero di certo. Se da un lato, infatti, le due Ferrari sono state le uniche vere alternative allo strapotere della Mercedes, dall’altro la stagione non ha regalato ai due piloti nessun colpo di fortuna.

Tra problemi tecnici e qualche intoppo ha pesato senza dubbio l’uscita delle due rosse nel Gran Premio di Singapore che ha preso piede il 17 settembre 2017 e che ha visto trionfare proprio Lewis Hamilton. Da quel momento in poi il distacco è stato insanabile e la Ferrari non è riuscita più a reggere il passo dell’inglese e delle Mercedes. E ora che le pagine del mondiale sono state già tutte scritte, è tempo di riflessione e soprattutto è tempo di ripartire con il piglio giusto per cominciare al meglio la prossima stagione.

Una vittoria potrebbe essere un buon punto di partenza per essere ancora più competitivi nella prossima stagione e per portare a casa un trofeo che manca ormai da troppo tempo in casa Ferrari. Certo, i favori del pronostico non sono dalla parte del cavallino rampante, visto che la Ferrari non è ancora riuscita a portare a casa una vittoria ad Abu Dhabi in otto anni di gran premio. Tuttavia la struttura del tracciato fatta di grandi rettilinei alternati a strettissime curve, potrebbe essere favorevole a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Il gran premio degli Emirati è ancora tutto da decidere e il pilota tedesco ha certamente voglia di chiudere in bellezza il Mondiale di Formula 1.

I finanziamenti per giovani che vogliono avviare un’attività

Fare attività da giovani? Si può ed esistono finanziamenti dedicati, a patto che si abbiano requisiti specifici.

I finanziamenti per i giovani imprenditori sono emanati anche da enti pubblici, soprattutto da parte della Regione di appartenenza, ma non solo. In questo caso è necessario individuare il bando pubblico migliore per il progetto che si ha. In questo caso è necessario verificare il possesso dei requisiti e partecipare rispettando le scadenze e le modalità per la presentazione delle domande. Sembrerà banale ma spesso si perde tempo proprio per la compilazione delle domande e poi non si rispettano le date di scadenza. Bisogna essere sempre vigili e capire quale ente, privato o pubblico, possa sostenere il progetto d’impresa.

Le start up: soluzione ideale per i giovani

Da qualche anno si parla di start up e di imprese innovative. Nello specifico si tratta di attività capaci di generare valore grazie all’innovazione tecnologica.

La formula start up permette di accedere anche a incubatori e acceleratori ossia luoghi dedicati in cui far nascere e sviluppare le proprie idee di impresa. All’interno di queste strutture si ha la possibilità di incontrare e coinvolgere nel progetto dei finanziatori, i cosiddetti Business Angel.

Questi non sono altro che persone o aziende con disponibilità economica, interessate all’idea di base, che sostengono economicamente i giovani per far sì che l’idea diventi azienda.

Molte imprese sono nate con una formula start up anche perchè si gode di un particolare regime fiscale che permette di alleggerire i costi di impresa e ammortizzare con meno fatica i costi iniziali.

Le start up innovative

Vengono definite start up innovative, quelle società di capitali come srl (o srl semplificata o a capitale ridotto), le spa, le sapa e le società cooperative che abbiano un capitale sociale costituito da persone fisiche e che mantengano questo assetto per almeno 24 mesi e che non superi una produzione annua di 5 milioni di euro. Una start up innovativa deve investire almeno il 20% del totale dei ricavi in ricerca e sviluppo. Anche per i lavoratori ci sono dei requisiti: almeno un terzo della forza lavoro deve essere altamente qualificato ed in possesso di laurea magistrale.

I requisiti più importanti per le start up innovative:

  • L’oggetto sociale deve essere lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • gli utili non possono essere distribuiti;
  • la start up innovativa non può nascere per fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Tra i finanziamenti per giovani che vogliono aprire una start up c’è la possibilità di reperire fondi anche su piattaforme di crowdfunding, ossia attraverso portali online. Le start up godono anche di agevolazioni fiscali ed una disciplina del lavoro tagliata su misura. Insomma fondare una start up potrebbe essere la soluzione migliore per chi vuole fare impresa ed è giovane.

Sempre per i giovani si può prendere la decisione di aprire una partita iva comunitaria che consente gli scambi di prodotti fra tutti i paesi dell’UE.

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