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Gli elementi del metodo SCRUM

In un mondo sempre più informatizzato e digitalizzato, i programmatori e gli sviluppatori di software sono tra le figure professionali più richieste sul mercato del lavoro; le nozioni di sapere sono tante e nel vasto mondo delle tecniche di sviluppo software è necessario specializzarsi o adottare metodi e tecniche specifiche. Molte agenzie di sviluppo software a Roma, come per esempio Area Software, devono costantemente mantenersi aggiornati soprattutto in una “piazza” come quella della capitale in cui le tendenze nascono e muoiono rapidamente e in cui l’affidabilità dei software e dell’organizzazione del lavoro sono fondamentali per la riuscita di un progetto. Il metodo SCRUM nasce per gestire tutti gli aspetti della gestione più difficili da pianificare in anticipo.

Caratteristiche del metodo SCRUM

Il metodo SCRUM è una struttura procedurale che prevede la suddivisione del progetto di sviluppo di un software in blocchi rapidi di lavori detti “sprint”. Al termine di ciascun sprint si deve aver creato un incremento del software che a sua volta determina i dettagli e gli obiettivi dello sprint successivo. Ogni fase o sprint viene sottoposta al cliente che ne testa il funzionamento, l’utilità e l’effettivo assolvimento del compito secondo le proprie aspettative. Un frame work SCRUM – o struttura di processo SCRUM – è costituito dai TEAM SCRUM e suddivisi in:

  • Ruoli;
  • Eventi;
  • Artefatti e
  • Regole.

Ogni parte del frame work ha delle regole e servono al conseguimento di uno specifico obiettivo.

Gli elementi del Team SCRUM e del metodo Scrum

Si è detto che il Team SCRUM è suddiviso in ruoli, eventi, artefatti e regole. I ruoli all’interno di un Team sono 3 e lavorano in sinergia tra loro per garantire un flusso costante e veloce delle informazioni. I ruoli sono:

  • Scrum master: è il responsabile del processo e deve garantire che la procedura sia ben compresa da tutta la squadra. Il suo compito impedire che eventuali ostacoli o interferenze abbiano un impatto negativo sulla produttività e per far questo deve organizzare e facilitare i meeting di confronto;
  • Product owner: è la figura che conosce tutti i requisiti del prodotto richiesto da sviluppare e tutela gli interessi di tutti gli stakeholders facendo da ponte tra il cliente, il team di lavoro e il prodotto;
  • Team di sviluppo: è la squadra di programmatori informatici (tra 5 e 9) che devono mettere a punto il progetto, organizzare le priorità e definire i task.

Anche gli artefatti sono 3 e sono progettati in base al software da sviluppare per massimizzare la trasparenza delle informazioni e la rapidità della comunicazione, oltre che alla sua efficacia di essere compresa da tutti gli individui coinvolti. Gli artefatti sono:

  • Product backlog: è il documento con la lista dei requisiti necessari alla realizzazione del progetto e la sua stesura è di competenza del product owner.
  • Sprint backlog: è il documento che definisce i compiti da svolgere in ogni singolo sprint o fase ed è messo a punto del Team di Sviluppo dei programmatori.
  • Incremento: è la somma di tutti i documenti di product backlog completati negli sprint.

Infine, ci sono gli eventi che si dividono in quattro categorie, hanno una durata prefissata e servono a creare regolarità e sincronizzazione delle attività con lo scopo di ridurre al minimo i meeting non necessari o non definiti. Gli eventi sono quattro:

  • Sprint planning: la riunione iniziale in cui si definiscono gli obiettivi;
  • Daily SCRUM: riunione o confronto giornaliero della durata massima di 15 minuti tra il team e il Scrum Master il quale prende appunti e pianifica le azioni per le successive 24 ore;
  • Sprint review: la revisione della fase ad ogni sua conclusione per verificare il raggiungimento dell’obiettivo o gli eventuali rallentamenti e trovare soluzioni per migliorare il lavoro nella fase successiva;
  • Sprint retrospective: analisi retrospettiva da parte di tutto il Team SCRUM per valutare come continuare e cosa fare o non fare per migliorare la produttività ai fini della consegna di un prodotto software perfettamente funzionante.

Il metodo SCRUM nasce in ambito informatico per migliorare i tempi e la realizzazione di un software, ma si basa su principi e processi che possono essere adottati nella gestione di qualsiasi tipologia di impresa o gestione aziendale.

Dove si posiziona il modem wi-fi?

Il modem wi-fi – senza fili – è molto comodo perché è possibile spostarlo all’interno dell’abitazione, lo si può posizionare in qualsiasi luogo purché catturi il segnale migliore per poter navigare in Internet. Il modem Tiscali wi-fi è uno dei più potenti nella ricezione, tuttavia non bisogna sottovalutare alcune regole di base nel collocare il modem nel luogo migliore per utilizzarne al meglio la potenza ricettiva. Ci sono, infatti, cose da fare e cose da non fare mai per evitare una connessione discontinua o debole.

Quali sono gli elementi di interferenza con la rete wi-fi?

Per individuare il posto ideale dove mettere il modem wi-fi è necessario trovare un’area centrale rispetto alla superficie dell’abitazione e in alto come può essere una scrivania o la parte alta della libreria. Se la casa si sviluppa su due piani, è meglio mettere il modem su una scrivania del primo piano in modo tale da essere intercettato anche dai dispositivi al secondo piano. In nessun caso il modem deve essere riposto all’interno di mobili che schermano l’antenna di ricezione – soprattutto se metallici – e comunque lontano da qualsiasi struttura metallica in grado di generare interferenze.

Infatti, i principali fattori di interferenza con la rete wi-fi sono:

  • Muri, pareti e altri materiali: in genere gli ostacoli come muri e pareti indeboliscono o annullano la ricezione del segnale soprattutto se si tratta di muro in cemento armato, granito, pareti contenenti strutture metalliche, ivi incluse le tubazioni, ma anche materiali come il granito, il vetro molto spesso, legno, plastica, marmi.
  • Telefoni e altri dispositivi wi-fi: i dispositivi wi-fi possono interferire con la rete e tra loro se raggiungono la banda di trasmissione compresa tra 2,4 GHz o 5 GHz.
  • Forni a microonde: i forni a microonde in azione producono onde nella banda a 2,4 GHz e pertanto interferisce con il modem wi-fi. Occorre tenere lontano il modem dal forno a microonde a una distanza di almeno 10 metri.
  • Dispositivi con connessione Bluetooth attiva: quando il Bluetooth è attivo interferisce con la rete wi-fi sempre entro la banda di trasmissione di 2,4 GHz, per cui è consigliabile disattivare il Bluetooth.
  • Ripetitori di segnali video analogici: anche se rari, questi dispositivi degradano il segnale wi-fi anche quando sono spenti, così come i sensori di allarme e antifurto, i monitor e detector per bambini e qualsiasi tecnologia radio a microonde.
  • Cavi e fili elettrici: tutto ciò che contiene metallo interferisce potenzialmente con la connessione wi-fi.
  • Rete wi-fi dei vicini: molto spesso le reti wi-fi interferiscono tra loro, è consigliabile cambiare canale di trasmissione del proprio modem o posizionarlo lontano dalla parete confinante con il vicino.

Dove collocare il modem per migliorarne le prestazioni

Considerando tutte le cause di interferenza con la rete wi-fi, si possono ipotizzare i luoghi migliori dove posizionare il modem in casa:

  • Vicino la prima presa telefonica e nella posizione più centrale possibile della casa lontano da muri e finestre. Il modem deve essere rilevabile anche dagli altri dispositivi che lo utilizzano, per cui non si devono interporre schermi o ostacoli alla ricezione.
  • Il modem dovrebbe essere posto in posizione verticale per dissipare meglio il calore e a un metro da terra con le (eventuali) antenne esterne rivolte a 90° le une dalle altre.
  • Non nascondere il modem in mobili e tenerlo lontano dalle suddette fonti di disturbo, inclusi gli acquari o strutture contenenti metallo.

Mobili e porte, come curare il legno?

L’arte del design in legno è una moda che ormai ha preso corpo nelle nostre case. Come potete immaginare il tutto diventa di una bellezza delicata da vedere all’interno di un appartamento, dato che il legno è uno dei pochi materiali a dare quel senso di porta calore ed eleganza… Ma vi siete mai chiesti come curare il legno periodicamente?

Come pulire gli oggetti in legno?

Per quanto riguarda la pulizia del legno solo due le scuole di pensiero, ovvero si può far riferimento ad una serie di prodotti venduta all’interno delle ferramenta come la Tecnoferr (clicca qui), oppure preferire gestire il tutto in completa autonomia. La domanda dunque che devi poi andiamo in questo non sta articolo è la seguente: Come pulire gli oggetti e l’arredamento in legno presenti in casa?

Innanzitutto nel momento in cui decidete di fare riferimento a una ferramenta di fiducia, la cosa è più indicata da fare è quella di chiedere un sopralluogo al personale specializzato. Il perché di quanto detto davvero molto semplice, il proprietario della ferramenta in questione avrà modo di appurare sul posto di quale legno si tratta e consegnarvi così il prodotto più adatto da usare. Tenete sempre in mente che non tutti i prodotti per la cura del legno venduti all’interno delle ferramenta sono a base di agenti chimici, molto spesso il personale vi potrà consigliare di utilizzare una cera che avrà lo scopo di nutrire il legno oltre che quello di lucidarlo.

Pulizie green, consigli per il legno

Differentemente se mi considerate delle persone per pollice verde, che amano le pulizie Green con detergenti e prodotti vari realizzati dentro casa… Ecco quali sono le nostre indicazioni per voi, per quanto riguarda la pulizia del legno. Uno dei primi detergenti che potete realizzare è un composto fatto di acqua e sapone di marsiglia, il quale deve essere passato con un panno umido ma successivamente essere asciugato con un panno in cotone. Questo composto sarà sufficiente per la manutenzione del legno, ma se invece volete mettere in atto anche una specifica protezione allora dovete utilizzare un olio specifico per il legno che deve essere distribuito in maniera uniforme sulla sua superficie ovviamente asciutta. In casi come questi però, è consiglio che vediamo, è quello di comprare l’olio specifico nei negozi di riferimento che si occuperanno soltanto della manutenzione del legno, o anche in questo caso la ferramenta.

Anche aspetto delicato invece riguarda quello della lucidatura del legno, dato che questo deve essere fatta con della cera in pasta che, una volta applicata sulla superficie, deve essere rimossa in poco più di 10 minuti e lasciare ad asciugare. Il dettaglio non trascurabile è quello della cera, che deve essere necessariamente comprata nei negozi di riferimento.

Come avete potuto ben notare, il nostro consiglio in questo ambito è: sia le pulizie Green ma sempre con dei prodotti acquistati all’interno dei negozi specifici di riferimento.

Servizi funebri, la nuova tendenza della cremazione animali

Le agenzie funebri esistono da moltissimo tempo e spesso si dice che siano delle realtà che mai tramonteranno avendo a che fare, nel male e nel bene, con la vita e la morte delle persone. Tuttavia, è sbagliato pensare che le imprese funebri del quarto millennio siano le stesse degli anni Sessanta. Anche queste società, infatti, sanno stare al passo coi tempi proponendo servizi e prodotti davvero innovativi, come ad esempio la cremazione animali. Quest’ultima è una delle tendenze più diffuse e amate degli ultimi tempi perché combina in modo perfetto il grande amore per gli animali domestici sempre più popolare anche in Italia con il “problema” di dover gestire la perdita di qualcuno a noi caro. Da qui la possibilità che oggi viene offerta dalle imprese funebri più all’avanguardia di avere un’assistenza e una consulenza completa per la sepoltura degli animali domestici, che va quindi ben al di là dei servizi cimiteriali a Roma e contempla una cura davvero particolare per l’ultimo saluto ai nostri amici a quattro zampe.

Cremazione animali, come funziona

La cremazione animali è una delle maniere con cui possiamo gestire e salutare in modo dignitoso i nostri animali domestici. L’ideale per chi desidera dedicare un ultimo saluto a un membro della propria famiglia con tutta l’attenzione e la professionalità di un’impresa funebre. In questo modo i resti del nostro amico a quattro zampe saranno raccolti e conservati in apposite urne, da deporre in un cimitero per animali o magari in luoghi privati, a seconda delle preferenze e delle necessità. Affidarsi a un’impresa specializzata nella cremazione animali significa avere qualcuno che si occupi di tutto il processo in modo veloce, sicuro e delicato.

Perché scegliere la cremazione animali

La cremazione animali non è soltanto un saluto decoroso a un membro della nostra famiglia a cui abbiamo voluto molto bene, ma è anche una delle maniere migliori per provvedere allo smaltimento del corpo del nostro animale. La legge infatti oggi vieta di abbandonare o seppellire il corpo del nostro animale a quattro zampe appena deceduto in luoghi non autorizzati dalle normative vigenti, preferendo piuttosto delle modalità funebri più tradizionali, come appunto la cremazione, che consente di risolvere il problema dei resti degli animali e di gestire la loro morte in modo dignitoso e umano. Anche per questo, quindi, negli ultimi anni sta prendendo piede questa pratica, accompagnata dalla diffusione capillare in Italia di veri e propri cimiteri per animali.

Noleggio auto lungo termine o acquisto di una vettura: la strada più conveniente oggi

Come di sicuro saprete esistono due diverse strade da percorrere per coloro che hanno bisogno di una vettura per tutti i loro spostamenti quotidiani: l’acquisto di un’auto, sia essa nuova o usata, oppure il noleggio di una vettura a lungo termine. Qual’è la strada più conveniente oggi? Cerchiamo di rispondere insieme a questa domanda.

Un tempo la strada in assoluto più conveniente era l’acquisto di un’auto. Le auto infatti non avevano prezzi esagerati e gli stipendi medi degli italiani erano davvero molto allettanti, talmente tanto che acquistare un’auto non era certo da considerarsi come un lusso, neanche nel caso di un’auto nuova e di una maison automobilistica particolarmente pregiata. Da qualche anno a questa parte invece la situazione si è letteralmente ribaltata. Le auto hanno prezzi infatti piuttosto elevati, a meno che non si voglia acquistare una piccola auto da città, gli stipendi, quando disponibili, sono davvero di bassa entità e le spese quotidiane che tutti si trovano costretti a dover intraprendere sono inoltre aumentate in modo esponenziale.

Ecco perché da qualche anno a questa parte il noleggio auto lungo termine è stata una strada sempre più battuta, una strada che anche oggi, nel 2018, appare come la più conveniente in assoluto. Il noleggio di una vettura a lungo termine è vantaggioso dal punto di vista economico in quanto prevede il pagamenti di un canone mensile in cui non rientra solo ed esclusivamente il costo del servizio, ma anche l’assicurazione RC auto obbligatoria per legge, il bollo della vettura, la manutenzione, sia essa ordinaria che straordinaria, il soccorso stradale e il veicolo di cortesia. Ci sentiamo in dovere di ricordare inoltre che dal punto di vista economico il noleggio a lungo termine risulta particolarmente vantaggioso per tutti coloro che sono in possesso di partita IVA, liberi professionisti quindi, lavoratori autonomi oppure aziende. I possessori di partita IVA possono infatti portare in detrazione le spese relative alla loro auto, riuscendo così ad ottenere un risparmio ancora più intenso.

Il noleggio auto a lungo termine non è però vantaggioso solo ed esclusivamente dal punto di vista economico, dobbiamo ammetterlo. Questo canone mensile infatti, oltre a permettere di risparmiare davvero molti soldi, consente anche di evitare di doversi ricordare tutte le scadenze relative alla propria vettura e di prendersene carico. Può sembrare un dettaglio di poco conto, ma non è assolutamente così. Oggi infatti la routine quotidiana della maggior parte delle persone è davvero molto frenetica, sin troppo ci verrebbe da dire: gli impegni quotidiani si accavallano, sia quelli lavorativi che quelli personali, e le responsabilità sono ogni giorno sempre più pressanti, senza dimenticare poi le corse che è necessario fare da una parte all’altra della città più e più volte al giorno per riuscire ad incastrare ogni impegno al meglio. Capite bene che in una situazione di questa tipologia qualche dimenticanza è all’ordine del giorno, dimenticanze che però nel caso di un’auto possono portare a conseguenze davvero negative come multe molto salate giusto per fare un esempio.

Il noleggio auto a lungo termine è insomma la strada sicuramente migliore da intraprendere per coloro che nel 2018 hanno bisogno di una vettura per tutti i loro spostamenti quotidiani. Ma, dirà qualcuno, in questo modo non si viene mai in possesso di un bene mobile. Questo è vero, ma è vero anche che oggi essere in possesso di un bene mobile non può essere considerato un vantaggio. Si tratta infatti di una tipologia di bene che si svaluta in modo davvero molto veloce e davvero molto intenso: anche dopo un anno soltanto rivendere la propria vettura non comporta vantaggi economici di alcun tipo e di certo non permette di riavere indietro i soldi spesi.

Cantieri navali Veneto e il richiamo del mare: tra romanticismo, passione e progresso

Forse non ce ne rendiamo conto, ma capita davvero molto spesso che le aziende si facciano influenzare dal luogo in cui vivono, dagli elementi naturali che lo contraddistinguono. Alcune aziende nascono proprio sospinte da questi elementi naturali, come se fosse stata la natura stessa a chiedere all’uomo la nascita di quella specifica realtà. Ci sono altre aziende che invece si trasformano in corsa, che con il passare del tempo sembrano subire una sorta di richiamo da parte della natura. Questo è il caso di uno dei cantieri navali veneto oggi più interessanti, i cantieri Mancini.

Nel lontano 1958 i cantieri Mancini così come oggi li conosciamo non esistevano. Si trattava infatti a tutti gli effetti di un’officina metallurgica, nata per soddisfare le esigenze delle strutture civili. Dal padre ai figli, la ditta ha vissuto un passaggio generazionale che è stato foriero di immensi progressi. I figli, si sa, sono sempre più lungimiranti dei loro genitori, sempre più attenti alle tendenze del momento, alla ricerca, alle scoperte. Sono stati loro infatti a portare la lavorazione dei materiali metallici iniziata dal padre verso altri lidi, rendendola sempre più performante. E in questo cammino incentrato sul progresso e sull’innovazione, il mare ha fatto sentire la sua voce, richiamando a sé le generazioni Mancini, oggi ormai arrivati alla terza generazione.

Questo romantico richiamo a guardare il mare, le sue onde, il suo eterno movimento e quell’orizzonte così lontano che è foriero di speranza e di voglia di cambiare, ha portato la ditta a trasformarsi in un cantiere navale a tutti gli effetti, capace di dare vita a barche di elevatissima qualità, che superano persino le aspettative dei clienti stessi. Ascoltare il cliente, cercare di capire di cosa ha realmente bisogno e di rispondere a questi bisogni in modo puntuale e allo stesso tempo anche molto creativo, è sicuramente questa la mission dei cantieri Mancini. C’è molto di più però in questo luogo, si respira infatti anche l’intensa passione che tutto il team ha sviluppato per questo lavoro, una passione che fa sì che ogni barca non sia realizzata solo in modo professionale, ma anche con il cuore, un elemento che, possiamo assicurarvelo, non dovete assolutamente sottovalutare.

Tra romanticismo, passione e progresso, i cantieri Mancini permettono di dare vita a barche in acciaio, alluminio o materiali compositi. Le soluzioni in alluminio sono sicuramente da prendere in considerazione oggi come oggi, le più moderne infatti e capaci di garantire leggerezza, elevata resistenza agli urti e alla trazione, sicurezza. Ma non dovete scegliere adesso. Progetterete infatti insieme ai cantieri Mancini la vostra imbarcazione, che sarà così in grado di rispondere al meglio alle vostre necessità. Vi ricordiamo che tutte le barche che escono da questi cantieri sono sempre in possesso di tutte le certificazioni del caso, realizzate quindi secondo le normative europee vigenti e capaci di risultare sicure al cento per cento. Che cosa state aspettando allora? Collegatevi subito al sito internet di questa eccellente realtà del Veneto e chiedete un preventivo senza alcun tipo di impegno.

Energia del futuro, pulita e rinnovabile

Il passaggio alle fonti rinnovabili sta gradualmente diventando una priorità assoluta per gli impianti delle piccole e grandi imprese, considerando che la maggior parte dell’energia elettrica consumata proviene da fonti ad esaurimento come combustibili fossili e uranio che hanno avuto un impatto disastroso sull’ambiente del nostro Pianeta. Ragion per cui l’energia del futuro deve essere necessariamente pulita ma soprattutto rinnovabile, andando così a sfruttare una serie di fonti inesauribili come il vento, le risorse idriche, la radiazione solare ma anche la fotosintesi.

Ognuna di esse non solo consente di produrre energia pulita ma anche eco-sostenibile incidendo positivamente sui consumi. Solo affidandosi a queste energie rinnovabili possiamo immaginare la città del domani vissuta dalle nuove generazioni che verranno, le quali potranno abitare in luoghi più vivibili, più verdi laddove regnerà un perfetto equilibrio tra le esigenze dell’uomo e i processi rigenerativi della natura. Per questa ragione occorre affidarsi ad aziende che abbiano come priorità il rispetto dell’ambiente attraverso soluzioni innovative destinate non solo a ridurre i consumi ma anche a salvaguardare l’ambiente.

Su questa lunghezza d’onda si inseriscono gliimpianti realizzati da Tempco srl i quali si distinguono dai loro competitors per la comprovata funzionalità mirata a non raffreddare, riscaldare e regolare semplicemente le temperature, ma a fare molto di più impegnandosi a potenziare e a migliorare tali meccanismi di funzionamento all’interno delle relative metodologie di produzione. In questo modo si cerca di ampliare il raggio d’azione delle politiche energetiche tese ad inglobare il maggior numero di attività industriali ricercando soluzioni capaci di adattarsi alle singole e specifiche esigenze peculiari delle diverse aziende a cui si garantisce sicurezza e flessibilità. L’idea dei progettisti era quella di trovare un punto di contatto tra i modelli industriali dal carattere energivoro e le innovative soluzioni di risparmio energetico per un impiego mirato e intelligente delle fonti rinnovabili con lo scopo di recuperare naturalmente calore ed efficienza energetica non solo nei sistemi appositi di riscaldamento ma anche in quelli di raffreddamento industriale.

A conferma di questo rispetto verso le politiche ambientali, tutti i macchinari possono vantare il Marchio Energia da Fonte Rinnovabile il quale ha il preciso scopo di garantire la provenienza dell’energia fornita che viene dunque prodotta da impianti di generazione a fonte rinnovabile. Di conseguenza tutti i servizi e i prodotti offerti dalla Tempco sono finalizzati a rispettare logiche di sostenibilità seriamente improntate alla protezione dell’ambiente in conformità di quanto disposto dalla delibera ARG/elt 104/11, a garanzia della coerenza del contratto di fornitura con la regolazione in materia definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. In definitiva grazie a Tempco è possibile una nuova realtà eco-sostenibile grazie a modelli e servizi tesi a garantire la produzione di un’energia pulita e rinnovabile capace di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente che ci circonda.

Novità sul rinnovo del contratto nella pubblica amministrazione

Dopo otto anni dall’ultimo rinnovo contrattuale nell’amministrazione pubblica, si è giunti alla firma dell’Accordo Quadro da inserire nella nuova bozza della Legge di Bilancio 2018 e che è stata elaborata dall’ARAN (Agenzia di Rappresentazione Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni) e gli altri sindacati. Le novità sul rinnovo contrattuale sono varie (tutti i dettagli e gli approfondimenti si possono consultare anche sul sito NoiPA) dall’aumento di stipendio ai permessi.

Quali sono i contenuti della nuova proposta di rinnovo contrattuale

La novità più attesa è l’aumento dello stipendio, previsto nella misura di 85 € da aggiungere agli altri 80 € di sostegno per le famiglie numerose solo nel caso in cui ci sarà l’innalzamento della soglia di reddito dei dipendenti pubblici. Per quanto riguarda i “permessi”, il nuovo contratto prevede l’equiparazione delle unioni civili, estendendo a costoro la possibilità dei permessi matrimoniali e non solo. Altro elemento di novità, sono i riposi solidali vale a dire la possibilità da parte dei dipendenti di donare le proprie ferie ai colleghi che ne hanno bisogno per questioni di salute grave propri o di assistenza dei familiari, in particolar modo nel caso delle cosiddette terapie salva-vita. Il contratto interessa esclusivamente gli uffici centrali della Pubblica Amministrazione (ministeri, enti pubblici non economici, agenzie fiscali). » Read more

Una corretta gestione dei rifiuti per salvaguardare l’ambiente

In un epoca storica in cui i rifiuti la fanno da padrona, una corretta gestione dei rifiuti aiuta non solo nel riciclo ma anche e soprattutto serve a migliorare l’ambiente circostante.

La procedura della gestione rifiuti passa dalla produzione, alla gestione, alla raccolta per finire alla destinazione finale che nella maggior parte delle volte è quella del riciclo stesso.

Per la gestione rifiuti a Roma, Nova ecologica mette a disposizione la sua competenza in materia e la professionalità acquisita sul campo, dopo anni di attività nello smaltimento dei rifiuti speciali e urbani.

I passaggi della gestione dei rifiuti

Le città sono sempre più alle prese con una grande mole di rifiuti industriali e non, che rende la città spesso invivibile. Sempre più si parla del dovere e della responsabilità nella corretta gestione dello smaltimento.

Non dimentichiamo che spesso i rifiuti sono pericolosi non solo per l’ambiente ma soprattutto per l’uomo stesso e ridurre la quantità di prodotto di scarto dovrebbe essere ormai una buona regola di civiltà.

Ma la gestione di rifiuti speciali e urbani deve essere effettuata in maniera ottimale per evitare accumuli, talvolta di materiale pericoloso, nelle vicinanze di falde acquifere. Questi potrebbero compromettere anche la salute pubblica. Ecco perchè è necessario affidarsi alla competenza di operatori in grado di seguire e mettere in campo tutte le normative per garantire la sicurezza.

A partire dai rigiuti solidi urbani a quelli speciali, passando per i rifiuti sanitari, c’è bisogno di differenziare i materiali di scarto. C’è bisogno di una identificazione degli stessi, per individuarne la provenienza, attraverso specifici codici. E soprattutto devono essere categorizzati per pericolosità e trattati in maniera differente.

Le normative: cosa affermano?

La legge impone a tutte le aziende che producono rifiuti speciali una normativa severa. Inoltre obbliga le stesse ad avere rapporti diretti con le ditte che si occupano di smaltimento rifiuti speciali.

Queste aziende si occupano infatti della gestione rifiuti speciali e pensano non solo a ritirarli ma anche e provvedere alla parte burocratica. Va specificato che anche, i toner e le cartucce delle stampanti non sono considerati rifiuti normali ma speciali ed in alcuni casi sono anche pericolosi per la salute umana.

La ditta dovrà provvedere ad aggiornare il registro di carico e scarico per dimostrare che i prodotti che finiscono nelle apposite aree di stoccaggio, in appositi contenitori per rifiuti speciali.

Inoltre le multe, per i trasgressori sono molto alte e per il rilascio di rifiuti nell’ambiente si parla anche di reato ambientale, passibile per legge anche con pene pari alla reclusione.

L’utilizzo dei calendari tascabili nell’epoca del web

I calendari tascabili sono ottime soluzioni per unire la praticità alla necessità. Piccoli, veloci, comodi e immediati, permettono infatti di avere a portata di mano – ed eventualmente lasciare a clienti e conoscenti – sia i dati della propria azienda che un oggetto indubbiamente utile, utilizzabile nella vita quotidiana.

Sebbene infatti il web e le applicazioni su tablet, computer e smartphone siano i protagonisti sempre più indiscussi della nostra quotidianità, offrendo strumenti di organizzazione del tempo estremamente sofisticati ed accurati, è anche vero che in moltissimi casi l’oggetto concreto continua ad avere fascino e comodità rispetto alla sua controparte elettronica: questa ambivalenza è evidente ad esempio nel mondo dell’editoria, dove il mercato degli e-book continua a crescere senza tuttavia influenzare al ribasso il mercato invece del cartaceo, che continuano a mantenere una loro nicchia ben affollata tra coloro che preferiscono l’oggetto-libro al concetto-libro. Lo stesso vale anche nel mondo della stampa e della grafica generiche: se da un lato il mondo web è indubbiamente l’avanguardia in termini di comunicazione, tralasciare tutti gli aspetti per così dire concreti potrebbe essere un errore. Questo vale soprattutto per chi è agli inizi di un’attività, o ha necessità di trovare clienti e acquirenti per i propri servizi anche al di fuori del web. Si pensi ad esempio ad artigiani e professionisti che si occupano di lavori manuali e di professionalità pratiche: in questi casi, l’approccio classico e cartaceo, fatto di biglietti da visita o calendari tascabili personalizzati, è molto più efficace.

Quando creare un calendario tascabile personalizzato, dunque, e come usarlo?

Non necessariamente un calendario tascabile deve essere abbinato ad un logo o ad un biglietto da visita. Al contrario! Se si ama questo prodotto e si apprezza la comodità di poterlo tenere nel portafoglio per controllare la data in modo classico, si potrà pensare di farsene realizzare uno secondo i propri gusti e preferenze, magari utilizzando una foto a cui si è particolarmente affezionati, un disegno o una grafica che risponde alle proprie esigenze. Insomma, via libera alla fantasia.

Se personalizzato con il logo della propria attività o i propri contatti, oltre ad assolvere una funzione pratica il calendario tascabile può diventare un valido sostituto del tradizionale biglietto da visita. In questo caso, è buona norma calibrare la personalizzazione sulla base della personalità dell’azienda. Se siete illustratori, ad esempio, sarà inutile creare un calendario dalle linee essenziali e precise: sarà meglio optare per qualcosa di colorato e frizzante che faccia subito pensare al vostro stile. Se invece siete avvocati, un calendario sobrio e minimal potrebbe fare maggiormente al caso vostro, perché rimanderà un’immagine di voi seria e affidabile.

Un calendario tascabile può inoltre essere un oggetto carino da regalare, magari sotto le feste, a quei gruppi di persone che condividono progetti o percorsi importanti: che sia la propria famiglia, il gruppo di teatro o gli amici del trekking alla domenica, far realizzare un calendario tascabile personalizzato con una foto ad hoc è un pensiero originale, unico e interessante.

Sebbene molte tipografie offrano questa tipologia di servizio, rivolgersi all’e-commerce e alle realtà di stampa digitale attive sul web può essere la scelta vincente. Rapidità, facilità nella personalizzazione e recapito direttamente al domicilio rendono questo servizio molto comodo. L’importante è affidarsi a realtà solide, forti di un know how sia nella grafica che nella stampa e che siano in grado di rispondere alle esigenze dei clienti. Una di queste realtà è ad esempio Gekoprint, una delle aziende leader a livello nazionale per quanto riguarda i processi di stampa digitale.

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