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Quali attrezzi usare in palestra per rassodare gambe e glutei

Dedicarsi regolarmente alla pratica di una disciplina sportiva è il primo passo per restare in forma e per accrescere la propria sensazione di benessere psicofisico. Recarsi con continuità in palestra, seguendo un programma di allenamenti personalizzato è la soluzione più adatta a ridefinire il proprio fisico, rimodellare il corpo e potenziare la muscolatura.

La palestra è consigliata anche per sostenere un trattamento finalizzato al dimagrimento o al mantenimento del peso corporeo. Praticare sport è altresì un’ottima soluzione per accrescere la sensazione di benessere fisico e mentale, per eliminare scorie e tossine in eccesso e per smaltire gli accumuli di stress.

Allenamento multi o mono frequenza: quale scegliere

Quando ci si allena, soprattutto per i neofiti, è molto importante farsi aiutare da un professionista del settore per stabilire il programma di esercizi da seguire settimanalmente: un allenamento ritenuto equilibrato è quello che integra e bilancia upper e lower. Questo modello, che rappresenta il genere di approccio più classico al metodo della multifrequenza, prevede l’alternanza di allenamenti concentrati sulla parte alta e su quella bassa del corpo. In maniera più specifica, il metodo della multifrequenza permette di concentrare l’allenamento, a giorni alterni, su gruppi muscolari distinti e, quindi, di non sovraccaricare di lavoro nessun muscolo.

Cardio: ellittica, bike, stepper e tapis-roulant rassodano davvero gambe e glutei?

Tra gli allenamenti consigliati a quanti desiderano perdere peso e rassodare le gambe e i glutei rientrano alcuni dei più noti e praticati programmi cardio.

Non bisogna però credere che qualsiasi tipo di allenamento cardio sia sempre funzionale al raggiungimento di questi obiettivi: il rassodamento della parte bassa del corpo risulta particolarmente efficace con allenamenti che prevedono sessioni di bike e stepper, mentre, se l’obiettivo primario è dimagrire, è preferibile l’uso di macchinari come tapis-roulant ed ellittica.

Gambe e glutei tonici, gli attrezzi da usare in palestra

Rassodare gambe e glutei è un obiettivo comune a molti appassionati di sport e di allenamento a corpo libero. Tra gli attrezzi più utili al raggiungimento di questo scopo figurano Leg Curl, Leg Press, Leg Extension e Abductor. I macchinari “Leg” sono concepiti assecondare i movimenti degli arti inferiori e per potenziarne con efficacia la muscolatura: la Leg Curl è una panca inclinata particolarmente adatta all’allenamento dei femorali, mentre la Leg Press, che funziona mediante la pressione di una pedana posta frontalmente, in verticale o in diagonale, rispetto alla seduta, agisce su quadricipiti, glutei, ischiocrurali e parzialmente sulle caviglie.

La Leg Extension, invece, è uno degli esercizi “a catena cinetica aperta” ed è pertanto caratterizzata da un modello di stress che insiste, mediante un moto rotatorio, direttamente sull’articolazione del ginocchio; questo genere di allenamento permette di operare con efficacia sui quadricipiti e sull’intero complesso della coscia.

Un aiuto valido dal professionista quando si è principianti

Prima di intraprendere un programma di allenamenti è sempre opportuno avvalersi della consulenza di un professionista del settore che sia in grado di guidare e definire i carichi di lavoro in funzione degli obiettivi e delle caratteristiche fisiche dell’atleta: un allenamento improvvisato può rivelarsi improduttivo o addirittura dannoso per la salute dell’organismo.

È sempre opportuno abbinare al proprio programma di allenamenti personalizzato una dieta congrua ed abbondante: diminuire drasticamente l’apporto calorico giornaliero, specie in concomitanza con l’avvio di una pratica sportiva intensa è inutile e spesso perfino pericoloso. Anche in questo caso, dunque, è opportuno avvalersi della consulenza di un medico sportivo per delineare la dieta più adatta al programma di allenamenti che si intende seguire.

E per chi vuole allenarsi a casa? Dove comprare attrezzi da palestra?

Tra coloro che si allenano con regolarità, non tutti hanno il tempo o la voglia di frequentare una palestra. Cresce sensibilmente, infatti, il numero di chi per tenersi in forma preferisce allestire a casa propria una piccola palestra.

Se per qualità ed intensità degli allenamenti si necessita di macchine professionali, una validissima alternativa agli attrezzi da palestra nuovi, sono gli attrezzi da palestra usati rigenerati. Una scelta di questo tipo riduce sensibilmente i costi (anche fino al 60%) senza influire minimamente sulle aspettative in termini di qualità dei macchinari.

In rete si trovano diverse aziende che si occupano della vendita di attrezzi da palestra usati rigenerati, fra queste, ad esempio, Wellness Point oltre a fornire una garanzia completa per ogni macchinario usato venduto, predispone anche convenientissimi pacchetti o addirittura palestre complete.

Perché dovremmo avere un’agenzia web

La buona notizia è che gli imprenditori italiani hanno capito quanto sia importante gestire e curare la propria immagine e visibilità online. Questo significa che il vecchio scetticismo contro la tecnologia e il web che imperava fino a qualche tempo fa, pare essere ormai soltanto un ricordo. Internet si conferma lo strumento più efficace per la crescita economica per le PMI e per le imprese più grandi. Secondo alcune ricerche, se alcuni falliscono già durante il primo anno di vita, spesso è proprio per l’assenza di una visione strategica a livello di marketing online.

L’importanza di essere online

Avere un’agenzia web a Roma competente, come ad esempio Elamedia, è di fondamentale importanza proprio per gestire al meglio la propria visibilità online. La realizzazione di un portale online non deve e non può quindi essere improvvisata, ma affidata a degli specialisti del settore. Così come l’intera comunicazione web è di primaria importanza per qualsiasi attività commerciale e imprenditoriale, sia per dare visibilità ai propri servizi e prodotti sia per attirare nuovi potenziali clienti. Ogni azienda, quindi, con il web, ha l’opportunità di costruire e comunicare la propria immagine in modo giusto e strategicamente corretto, attraverso un canale pressoché diretto con i propri utenti e consumatori.

I numeri del commercio elettronico

Secondo uno studio dell’Osservatorio e-commerce B2c del Politecnico di Milano, il 2017 ha sancito un vero e proprio record in termini di vendita online nel nostro Paese. Il comparto del commercio elettronico in Italia vale, da solo, oltre 23 miliardi di euro ogni anno e nel 2017 ha avuto una crescita del 17%. All’interno di questo segmento, i settori che corrono più velocemente sono il turismo, ovviamente l’informatica e l’elettronica e anche l’abbigliamento. Il food è invece il settore che ha registrato il tasso di incremento maggiore in assoluto con uno sbalorditivo + 43%.

I settori trainanti dell’e-commerce

Non solo Italia però. Il commercio online è un’ottima opportunità anche per quelle aziende italiane che desiderano affacciarsi all’estero con il proprio brand e i propri prodotti e servizi. Pensiamo ad esempio che nel corso del 2017 i consumatori stranieri hanno investito 3 miliardi e mezzo di euro proprio sui nostri e-commerce, specialmente sul segmento fashion. D’altro canto, gli italiani che hanno acquistato online nel corso del 2017 sono stati più di 20 milioni, una cifra che registra un incremento del 10% rispetto al 2016. Un altro aspetto importante è che sta aumentano anche il numero degli acquisti che vengono fatti direttamente da dispositivi mobili come smartphone e tablet, che nel corso del 2017 sono aumentati di oltre il 60%.

Pelletteria ingrosso: le caratteristiche da prendere in considerazione

Avete un punto vendita e desiderate poter offrire a tutti i vostri clienti anche delle borse in pelle? Dovete allora necessariamente andare alla ricerca di una pelletteria ingrosso. Ma quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione? Su quale tipologie di pelletteria è bene fare affidamento? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande.

Prima di tutto è bene ricordare che una pelletteria all’ingrosso che possa diventare per voi un referente impeccabile deve necessariamente avere un vasta catalogo di prodotti, in molti diversi stili, sia quindi tradizionali che fashion, sia adatti ai clienti più giovani che alle persone invece più in su con l’età. In questo modo avrete a vostra disposizione i prodotti più adatti per il vostro personale target di riferimento, ma avrete modo anche in ogni momento di cambiare il vostro target o semplicemente di allargarlo.

Dovete rendervi conto infatti che il mercato in cui viviamo oggi è dinamico, in sempre continuo movimento, in continua trasformazione e che voi con il vostro punto vendita dovete cercare di seguire questi movimenti e trasformazioni in modo impeccabile se desiderate avere molti clienti e entrate economiche molto interessanti. Dovete essere quindi sempre pronti al cambiamento e ad offrire prodotti diversi a seconda dei tempi che corrono. Se non avete un referente come quello descritto, vi troverete a dover trovare nuovi fornitori all’ultimo momento, spesso senza avere quindi la possibilità di solcare davvero quelle che sono le esigenze attuali, spesso avendo a disposizione la merce necessaria quando ormai è troppo tardi.

Detto questo, c’è una domanda che è bene porsi: meglio scegliere una pelletteria che offre solo ed esclusivamente prodotti Made in Italy oppure una pelletteria che fa affidamento su manodopera e materiali che arrivano a noi da terre lontane? Il Made in Italy è una garanzia di qualità, che vi consente di avvicinare a voi un numero maggiore di clienti. Sono sempre più numerose le persone che infatti prestano una grande attenzione a ciò che indossano, consapevoli che è preferibile spendere qualche euro in più pur di avere a disposizione prodotti che non possono in alcun modo arrecare danno alla propria salute, pur di avere a disposizione prodotti che risultano anche belli, ricercati, resistenti a lungo nel tempo. Sono persone che non vogliono dover acquistare una borsa ogni mese, ma che ne vogliono scegliere una che duri per tutta la vita, che sia capace di valorizzare i loro outfit e che inoltre sia anche in grado di esprimere al meglio la loro personalità.

Una pelletteria all’ingrosso deve insomma avere una vasta gamma di prodotti in molti diversi stili, deve garantire prodotti Made in Italy e di qualità, deve infine a nostro avviso anche offrire la possibilità di avere linee di borse ideali per le varie occasioni della vita, sia borse quindi da indossare ogni giorno che borse per le occasioni speciali, sia borse da ufficio che borse per il tempo libero. Inoltre, una pelletteria che voglia davvero dirsi di alta qualità non dovrebbe mai focalizzare la sua attenzione solo ed esclusivamente sulle borse ma anche su molti altri accessori in pelle come le cinture ad esempio.

Non solo campi in erba sintetica, ecco l’azienda di Livio Bondavalli

IT Sport srl è un’azienda innovativa ideata da Livio Bondavalli che si occupa di attività che vanno dalla produzione di manti alla progettazione di impianti sportivi in tutta Italia e non solo. L’azienda selezione le migliori materie prime per la produzione di manti in erba sintetica di ultima generazione. La produzione avviene rispettando le norme di certificazione ISO 9001 e tutte le fasi della produzione sono rigorosamente controllate da tecnici che vantano di una enorme esperienza nel settore.

L’azienda di Livio Bondavalli si pone la missione di soddisfare ogni esigenza dei clienti, mantenendo ad altissimi livelli la qualità dei prodotti.

Come possiamo vedere dal loro sito internet, la società IT Sport srl propone tre categorie di prodotti: installazioni professional, installazioni multi sport e landscape.

Le installazioni professional realizzano terreni di gioco che garantiscono grandi performance sportive. I manti sono di ottima qualità adatti ad esigenze professionali, per questo motivo sono sviluppati in collaborazione con equipe mediche, atleti ed esperti del settore.

I prodotti per landscaping costituiscono un’eccellenza nel settore. Si tratta di manti costruiti con sofisticati filati che simulano l’effetto naturare di un vero manto, ma con tutti i vantaggi del sintetico. I prodotti sono indirizzati ad ogni esigenza: dalle pavimentazioni di giardini all’arredo urbano.

Le installazioni multi sport riguardano sport come il tennis, l’hockey o le bocce. Sono manti che possono essere utilizzati per attività sportive diverse. Tutto in conformità con gli standard imposti dalle Federazioni Sportive Internazionali.

Le fasi progettuali sono seguite attentamente dal personale specializzato per raggiungere il risultato finale richiesto in conformità con il budget previsto.

L’azienda offre al cliente anche la possibilità di acquisto dei prodotti con finanziamento, inoltre offre supporto e formazione teorico-pratica post vendita fatta dai migliori tecnici dell’azienda.

In sintesi, l’azienda di Livio Bondavalli è ideale per avere a disposizione manti in erba sintetica di alta qualità, convenienza, professionalità ed un ottimo servizio clienti. Chiunque si rivolga ai tecnici dell’azienda troverà sicuramente una soluzione che risponda alle proprie esigenze. Il team ha le competenze necessarie per affrontare ogni tipo di sfida e seguono i clienti sin dalle prime fasi di progettazione e assicurando l’assistenza necessaria anche in seguito alla realizzazione dei lavori, mettendo a disposizione delle aziende committenti un servizio di manutenzione effettuato dai tecnici di IT Sport srl.

Come installare WhatsApp e configurare l’App

Se hai acquistato un nuovo smartphone e cerchi le istruzioni per installare e configurare velocemente WhatsApp, sei nel posto giusto. Se possiedi uno smartphone Android, puoi installare WhatsApp dal Play Store. Utilizza la ricerca per raggiungere la scheda dell’applicazione, clicca sull’icona e avvia il download. Terminata l’operazione, l’installazione dell’applicazione procederà in autonomia.

Se non trovi l’icona del Google Play Store sul tuo dispositivo, dovrai procedere con l’installazione manuale. Vai sul sito web ufficiale whatsapp.com/android e scarica l’app cliccando sul pulsante apposito. Terminato il download, apri il pacchetto WhatsApp.apk per effettuare l’installazione dell’applicazione.

Se invece possiedi un iPhone puoi scaricare WhatsApp dall’App Store. Cerca l’applicazione e nei

risultati premi il pulsante Ottieni/Installa per far partire l’installazione. Come in precedenza, l’installazione avviene in maniera automatica, ma potrebbe essere richiesto di digitare la password dell’ID Apple per poter confermare l’operazione.

Che tu possieda un’Android o un iPhone alla prima apertura dell’applicazione dovrai verificare il numero di telefono seguendo le indicazioni. Permetti a WhatsApp di accedere alla rubrica del tuo telefono, così che possa mostrare la lista degli amici.

Conclusa la procedura di autenticazione, dovrai impostare il nome, la foto da usare su WhatsApp ed eventualmente lo stato: in questo articolo di Reposton.it trovi tanti spunti utili per personalizzare il tuo stato di WhatsApp. Terminata la configurazione, potrai cominciare a chattare con i tuoi amici.

Problemi in fase di installazione? Prova a disinstallare e reinstallare l’applicazione. Vai alle Impostazioni del dispositivo, Applicazioni, WhatsApp e infine Disinstalla. Riscarica l’App dal sito ufficiale e se esiste un backup della tua cronologia chat e desideri ripristinarlo, scegli Ripristina.

WhatsApp può essere installato anche su PC, Windows o macOS. In questo caso l’applicazione di messaggistica sarà un supporto all’applicazione per Android, iOS o Windows Mobile. Per utilizzarla, dunque, il tuo smartphone deve essere connesso alla rete e avere una versione attiva di WhatsApp. Installarlo su PC o Mac è piuttosto semplice: ti basta scaricare il client da questa pagina web e seguire i vari passaggi. Se non vuoi installare la versione desktop di WhatsApp è disponibile anche la versione Web, accessibile da qualsiasi tipo di browser.

Linkedin Learning. Una svolta per il web marketing?

Una svolta per il web marketing?

La fase di formazione della propria “squadra” di lavoro può essere molto lunga e molto dispendiosa, soprattutto per le piccole attività che non hanno la possibilità di creare un reparto completamente dedicato alla formazione ed alla costruzione di profili lavorativi utili alla vita dell’impresa. Pensate di poter disporre di video da poter mostrare in qualsiasi momento al vostro team: immaginate il risparmio in termini di tempi e costi? Questo è proprio ciò che

Linkedin Learning vi permetterà di integrare nella vostra struttura aziendale.

Grazie agli oltre diecimila video formativi ottenuti dalla integrazione di Lynda.com (costata circa 1.5 miliardi di dollari), attualmente Linkedin Learning fornisce il maggior servizio di formazione in e-learning al mondo.

Da dove proviene il vantaggio competitivo di Linkedin Learning?

Per capire bene il tipo di servizio offerto da Linkedin Learning occorre partire prima dal definire bene cosa è Lynda. Quest’ultima rappresenta probabilmente uno dei leader mondiali nella formazione online con la possibilità per gli utenti iscritti di accedere a migliaia di video per ogni settore.

La completezza dei contenuti e dei settori è un grande punto di forza, dal momento che è possibile passare dal design, al marketing, fino a veri e propri video formativi per il management.

Questo acquisto strategico è stato molto importante per linkedin che ha sempre cercato un modo di aumentare la propria customer base.

Quali sono le principali differenze tra Linkedin e Lynda?

La differenza maggiore sta nel come le lezioni sono “manifestate” agli iscritti, con Linkedin che propone i video corsi in base al profilo dell’azienda alla quale si è legati, al proprio settore, al proprio network, facendo in modo che le varie competenze apprese possano essere poi aggiunte alle proprie skills e quindi diventare ancora di più appetibili nel settore sia dal lato della domanda che dell’offerta.

Molte aziende oggi confermano di utilizzare con successo Linkedin Learning per avvantaggiare i propri dipendenti nell’apprendimento delle skills chiave nel settore di riferimento.

LinkedIn Learning unisce i contenuti presenti su Lynda con i propri dati e con il proprio network di aziende e contando circa 450 milioni di membri stiamo probabilmente parlando della piattaforma di E-Learning più profilata al mondo.

In un panorama in cui le top skills sono difficilissime da individuare in fase di recruiting, questa piattaforma viene in soccorso di quelle aziende che desiderano ampliarsi puntando sulla qualità dei propri profili interni.

Linkedin ha recentemente rilasciato alcuni dati sulle competenze maggiormente richieste in fase di ricerca e di apprendimento:

  • Capacità di analisi statistica e di creazione dei dati
  • Sviluppo mobile;
  • Storage system;
  • La componente sicurezza, attualissima soprattutto in questo periodo.

Linkedin ha inoltre offerto una settimana di apprendimento “aperto” per incentivare l’utilizzo della piattaforma e fra le skills incluse troviamo anche quelle ritenute “top”.

Un aiuto alle Aziende ed alla formazione professionale

Il risultato è molto semplice ed anche abbastanza evidente in questi primi mesi di attività: molte aziende che demandavano in outsourcing alcune attività hanno avuto la possibilità di lavorare sulla formazione interna andando così a completare i profili già in organico con un importante risparmio di costi, sia in termini di costo del servizio che di eventuale costo di formazione.

La formazione come parte della vita aziendale

Molte aziende hanno così potuto stabilire dei giorni e delle ore da dedicare completamente alla formazione, ponendo quindi il rafforzamento delle skills come parte fondamentale della vita aziendale.

Linkedin interviene in una, purtroppo, ricorrente problematica presente in ambito aziendale: i dipendenti molto spesso sono restii al concetto di “back to school” e la possibilità di fruire di contenuti online crea una condizione di win-win molto importante per loro e per le aziende.

In conclusione

  • Linkedin Learning grazie a Lynda.com mette a disposizione di tutti più di 10.000 corsi online su una grandissima moltitudine di settori;
  • I manager possono personalizzare ed organizzare i corsi in base alle skills ricercate e necessarie;
  • Risparmio in termini di costi per outsourcing e formazione.

Gli elementi del metodo SCRUM

In un mondo sempre più informatizzato e digitalizzato, i programmatori e gli sviluppatori di software sono tra le figure professionali più richieste sul mercato del lavoro; le nozioni di sapere sono tante e nel vasto mondo delle tecniche di sviluppo software è necessario specializzarsi o adottare metodi e tecniche specifiche. Molte agenzie di sviluppo software a Roma, come per esempio Area Software, devono costantemente mantenersi aggiornati soprattutto in una “piazza” come quella della capitale in cui le tendenze nascono e muoiono rapidamente e in cui l’affidabilità dei software e dell’organizzazione del lavoro sono fondamentali per la riuscita di un progetto. Il metodo SCRUM nasce per gestire tutti gli aspetti della gestione più difficili da pianificare in anticipo.

Caratteristiche del metodo SCRUM

Il metodo SCRUM è una struttura procedurale che prevede la suddivisione del progetto di sviluppo di un software in blocchi rapidi di lavori detti “sprint”. Al termine di ciascun sprint si deve aver creato un incremento del software che a sua volta determina i dettagli e gli obiettivi dello sprint successivo. Ogni fase o sprint viene sottoposta al cliente che ne testa il funzionamento, l’utilità e l’effettivo assolvimento del compito secondo le proprie aspettative. Un frame work SCRUM – o struttura di processo SCRUM – è costituito dai TEAM SCRUM e suddivisi in:

  • Ruoli;
  • Eventi;
  • Artefatti e
  • Regole.

Ogni parte del frame work ha delle regole e servono al conseguimento di uno specifico obiettivo.

Gli elementi del Team SCRUM e del metodo Scrum

Si è detto che il Team SCRUM è suddiviso in ruoli, eventi, artefatti e regole. I ruoli all’interno di un Team sono 3 e lavorano in sinergia tra loro per garantire un flusso costante e veloce delle informazioni. I ruoli sono:

  • Scrum master: è il responsabile del processo e deve garantire che la procedura sia ben compresa da tutta la squadra. Il suo compito impedire che eventuali ostacoli o interferenze abbiano un impatto negativo sulla produttività e per far questo deve organizzare e facilitare i meeting di confronto;
  • Product owner: è la figura che conosce tutti i requisiti del prodotto richiesto da sviluppare e tutela gli interessi di tutti gli stakeholders facendo da ponte tra il cliente, il team di lavoro e il prodotto;
  • Team di sviluppo: è la squadra di programmatori informatici (tra 5 e 9) che devono mettere a punto il progetto, organizzare le priorità e definire i task.

Anche gli artefatti sono 3 e sono progettati in base al software da sviluppare per massimizzare la trasparenza delle informazioni e la rapidità della comunicazione, oltre che alla sua efficacia di essere compresa da tutti gli individui coinvolti. Gli artefatti sono:

  • Product backlog: è il documento con la lista dei requisiti necessari alla realizzazione del progetto e la sua stesura è di competenza del product owner.
  • Sprint backlog: è il documento che definisce i compiti da svolgere in ogni singolo sprint o fase ed è messo a punto del Team di Sviluppo dei programmatori.
  • Incremento: è la somma di tutti i documenti di product backlog completati negli sprint.

Infine, ci sono gli eventi che si dividono in quattro categorie, hanno una durata prefissata e servono a creare regolarità e sincronizzazione delle attività con lo scopo di ridurre al minimo i meeting non necessari o non definiti. Gli eventi sono quattro:

  • Sprint planning: la riunione iniziale in cui si definiscono gli obiettivi;
  • Daily SCRUM: riunione o confronto giornaliero della durata massima di 15 minuti tra il team e il Scrum Master il quale prende appunti e pianifica le azioni per le successive 24 ore;
  • Sprint review: la revisione della fase ad ogni sua conclusione per verificare il raggiungimento dell’obiettivo o gli eventuali rallentamenti e trovare soluzioni per migliorare il lavoro nella fase successiva;
  • Sprint retrospective: analisi retrospettiva da parte di tutto il Team SCRUM per valutare come continuare e cosa fare o non fare per migliorare la produttività ai fini della consegna di un prodotto software perfettamente funzionante.

Il metodo SCRUM nasce in ambito informatico per migliorare i tempi e la realizzazione di un software, ma si basa su principi e processi che possono essere adottati nella gestione di qualsiasi tipologia di impresa o gestione aziendale.

Dove si posiziona il modem wi-fi?

Il modem wi-fi – senza fili – è molto comodo perché è possibile spostarlo all’interno dell’abitazione, lo si può posizionare in qualsiasi luogo purché catturi il segnale migliore per poter navigare in Internet. Il modem Tiscali wi-fi è uno dei più potenti nella ricezione, tuttavia non bisogna sottovalutare alcune regole di base nel collocare il modem nel luogo migliore per utilizzarne al meglio la potenza ricettiva. Ci sono, infatti, cose da fare e cose da non fare mai per evitare una connessione discontinua o debole.

Quali sono gli elementi di interferenza con la rete wi-fi?

Per individuare il posto ideale dove mettere il modem wi-fi è necessario trovare un’area centrale rispetto alla superficie dell’abitazione e in alto come può essere una scrivania o la parte alta della libreria. Se la casa si sviluppa su due piani, è meglio mettere il modem su una scrivania del primo piano in modo tale da essere intercettato anche dai dispositivi al secondo piano. In nessun caso il modem deve essere riposto all’interno di mobili che schermano l’antenna di ricezione – soprattutto se metallici – e comunque lontano da qualsiasi struttura metallica in grado di generare interferenze.

Infatti, i principali fattori di interferenza con la rete wi-fi sono:

  • Muri, pareti e altri materiali: in genere gli ostacoli come muri e pareti indeboliscono o annullano la ricezione del segnale soprattutto se si tratta di muro in cemento armato, granito, pareti contenenti strutture metalliche, ivi incluse le tubazioni, ma anche materiali come il granito, il vetro molto spesso, legno, plastica, marmi.
  • Telefoni e altri dispositivi wi-fi: i dispositivi wi-fi possono interferire con la rete e tra loro se raggiungono la banda di trasmissione compresa tra 2,4 GHz o 5 GHz.
  • Forni a microonde: i forni a microonde in azione producono onde nella banda a 2,4 GHz e pertanto interferisce con il modem wi-fi. Occorre tenere lontano il modem dal forno a microonde a una distanza di almeno 10 metri.
  • Dispositivi con connessione Bluetooth attiva: quando il Bluetooth è attivo interferisce con la rete wi-fi sempre entro la banda di trasmissione di 2,4 GHz, per cui è consigliabile disattivare il Bluetooth.
  • Ripetitori di segnali video analogici: anche se rari, questi dispositivi degradano il segnale wi-fi anche quando sono spenti, così come i sensori di allarme e antifurto, i monitor e detector per bambini e qualsiasi tecnologia radio a microonde.
  • Cavi e fili elettrici: tutto ciò che contiene metallo interferisce potenzialmente con la connessione wi-fi.
  • Rete wi-fi dei vicini: molto spesso le reti wi-fi interferiscono tra loro, è consigliabile cambiare canale di trasmissione del proprio modem o posizionarlo lontano dalla parete confinante con il vicino.

Dove collocare il modem per migliorarne le prestazioni

Considerando tutte le cause di interferenza con la rete wi-fi, si possono ipotizzare i luoghi migliori dove posizionare il modem in casa:

  • Vicino la prima presa telefonica e nella posizione più centrale possibile della casa lontano da muri e finestre. Il modem deve essere rilevabile anche dagli altri dispositivi che lo utilizzano, per cui non si devono interporre schermi o ostacoli alla ricezione.
  • Il modem dovrebbe essere posto in posizione verticale per dissipare meglio il calore e a un metro da terra con le (eventuali) antenne esterne rivolte a 90° le une dalle altre.
  • Non nascondere il modem in mobili e tenerlo lontano dalle suddette fonti di disturbo, inclusi gli acquari o strutture contenenti metallo.

Mobili e porte, come curare il legno?

L’arte del design in legno è una moda che ormai ha preso corpo nelle nostre case. Come potete immaginare il tutto diventa di una bellezza delicata da vedere all’interno di un appartamento, dato che il legno è uno dei pochi materiali a dare quel senso di porta calore ed eleganza… Ma vi siete mai chiesti come curare il legno periodicamente?

Come pulire gli oggetti in legno?

Per quanto riguarda la pulizia del legno solo due le scuole di pensiero, ovvero si può far riferimento ad una serie di prodotti venduta all’interno delle ferramenta come la Tecnoferr (clicca qui), oppure preferire gestire il tutto in completa autonomia. La domanda dunque che devi poi andiamo in questo non sta articolo è la seguente: Come pulire gli oggetti e l’arredamento in legno presenti in casa?

Innanzitutto nel momento in cui decidete di fare riferimento a una ferramenta di fiducia, la cosa è più indicata da fare è quella di chiedere un sopralluogo al personale specializzato. Il perché di quanto detto davvero molto semplice, il proprietario della ferramenta in questione avrà modo di appurare sul posto di quale legno si tratta e consegnarvi così il prodotto più adatto da usare. Tenete sempre in mente che non tutti i prodotti per la cura del legno venduti all’interno delle ferramenta sono a base di agenti chimici, molto spesso il personale vi potrà consigliare di utilizzare una cera che avrà lo scopo di nutrire il legno oltre che quello di lucidarlo.

Pulizie green, consigli per il legno

Differentemente se mi considerate delle persone per pollice verde, che amano le pulizie Green con detergenti e prodotti vari realizzati dentro casa… Ecco quali sono le nostre indicazioni per voi, per quanto riguarda la pulizia del legno. Uno dei primi detergenti che potete realizzare è un composto fatto di acqua e sapone di marsiglia, il quale deve essere passato con un panno umido ma successivamente essere asciugato con un panno in cotone. Questo composto sarà sufficiente per la manutenzione del legno, ma se invece volete mettere in atto anche una specifica protezione allora dovete utilizzare un olio specifico per il legno che deve essere distribuito in maniera uniforme sulla sua superficie ovviamente asciutta. In casi come questi però, è consiglio che vediamo, è quello di comprare l’olio specifico nei negozi di riferimento che si occuperanno soltanto della manutenzione del legno, o anche in questo caso la ferramenta.

Anche aspetto delicato invece riguarda quello della lucidatura del legno, dato che questo deve essere fatta con della cera in pasta che, una volta applicata sulla superficie, deve essere rimossa in poco più di 10 minuti e lasciare ad asciugare. Il dettaglio non trascurabile è quello della cera, che deve essere necessariamente comprata nei negozi di riferimento.

Come avete potuto ben notare, il nostro consiglio in questo ambito è: sia le pulizie Green ma sempre con dei prodotti acquistati all’interno dei negozi specifici di riferimento.

Servizi funebri, la nuova tendenza della cremazione animali

Le agenzie funebri esistono da moltissimo tempo e spesso si dice che siano delle realtà che mai tramonteranno avendo a che fare, nel male e nel bene, con la vita e la morte delle persone. Tuttavia, è sbagliato pensare che le imprese funebri del quarto millennio siano le stesse degli anni Sessanta. Anche queste società, infatti, sanno stare al passo coi tempi proponendo servizi e prodotti davvero innovativi, come ad esempio la cremazione animali. Quest’ultima è una delle tendenze più diffuse e amate degli ultimi tempi perché combina in modo perfetto il grande amore per gli animali domestici sempre più popolare anche in Italia con il “problema” di dover gestire la perdita di qualcuno a noi caro. Da qui la possibilità che oggi viene offerta dalle imprese funebri più all’avanguardia di avere un’assistenza e una consulenza completa per la sepoltura degli animali domestici, che va quindi ben al di là dei servizi cimiteriali a Roma e contempla una cura davvero particolare per l’ultimo saluto ai nostri amici a quattro zampe.

Cremazione animali, come funziona

La cremazione animali è una delle maniere con cui possiamo gestire e salutare in modo dignitoso i nostri animali domestici. L’ideale per chi desidera dedicare un ultimo saluto a un membro della propria famiglia con tutta l’attenzione e la professionalità di un’impresa funebre. In questo modo i resti del nostro amico a quattro zampe saranno raccolti e conservati in apposite urne, da deporre in un cimitero per animali o magari in luoghi privati, a seconda delle preferenze e delle necessità. Affidarsi a un’impresa specializzata nella cremazione animali significa avere qualcuno che si occupi di tutto il processo in modo veloce, sicuro e delicato.

Perché scegliere la cremazione animali

La cremazione animali non è soltanto un saluto decoroso a un membro della nostra famiglia a cui abbiamo voluto molto bene, ma è anche una delle maniere migliori per provvedere allo smaltimento del corpo del nostro animale. La legge infatti oggi vieta di abbandonare o seppellire il corpo del nostro animale a quattro zampe appena deceduto in luoghi non autorizzati dalle normative vigenti, preferendo piuttosto delle modalità funebri più tradizionali, come appunto la cremazione, che consente di risolvere il problema dei resti degli animali e di gestire la loro morte in modo dignitoso e umano. Anche per questo, quindi, negli ultimi anni sta prendendo piede questa pratica, accompagnata dalla diffusione capillare in Italia di veri e propri cimiteri per animali.

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