Equipaggiamento mountain bike

Gli amanti della mountain bike sanno che non basta comprare una bici per potersi dire pronti per affrontare qualsiasi tipo di sentiero; oltre ad un po’ di pratica e allenamento fisico occorre anche il giusto equipaggiamento che non è fatto solo di abbigliamento mountain bike adatto o specifico, ma anche di diversi accessori, dallo zaino al GPS. Vediamo, dunque, come si compone l’equipaggiamento ideale del mountain biker.

Abbigliamento mountain bike dalla testa ai piedi

L’abbigliamento non è un dettaglio da sottovalutare quando si va in mountain bike, soprattutto se la si adopera proprio per le attività outdoor in montagna o sui sentieri per mountain bikers. Negli anni è stata sviluppata una tenuta specifica per MTB in grado di garantire confort, agilità e sicurezza. L’equipaggiamento per mountain bike deve garantire protezione a quelle parti del corpo più sollecitate durante l’attività fisica in MTB, a cominciare dalla testa e dal casco.

Il casco da biker deve essere leggero ma robusto, solitamente si compone di polistirolo rigido rivestito in plastica. Il casco serve a proteggere non solo dalle cadute, ma anche dai graffi dei rami sporgenti e altri ostacoli che si trovano nei boschi. Stessa funzione protettiva è quella degli occhiali che non sono da sottovalutare proprio perché difendono gli occhi da rami, polvere, fango e da tutto quanto possa irritarli durante l’attività. Sempre per la protezione del corpo e la sicurezza di manovra, bisogna prendere in considerazione i guanti. Lo sforzo richiesto in mountain bike, nonché il sudore, mettono a dura prova le mani sul manubrio che facilmente possono escoriarsi o formare vesciche. Per garantire un’impugnatura salda e un appoggio morbido è bene scegliere dei guanti per bike ben foderati all’interno e con un rivestimento esterno antiscivolo, con grip saldo sulle manopole. » Read more

La disco music

La musica è considerata una parte integrante della vita delle persone e regala sensazioni particolari, che possono andare dalla gioia al dolore e portano quasi all’impersonificazione con una canzone.

Ci sono dei momenti che rimarranno ai posteri per aver cambiato la storia della musica e tra questi c’è sicuramente la nascita della disco music, un genere musicale che ha cambiato il modo di vivere la vita ed ancora oggi i dj Roma suonano questa musica, nata nei club americani negli anni 70.

Storia e sviluppo della disco music

La disco music comincia a svilupparsi negli anni 70 nei club di New York e Los Angeles, grazie soprattutto al dj di New York, David Mancuso, che aprì il primo disco club il The Loft negli febbraio del 1970, dando una fondamentale impronta al movimento della disco music.

All’ inizio la disco music veniva ascoltata nei locali privati, che venivano frequentati soprattutto dalle minoranze come le comunità afro e italo americane latine ed era legata agli ambienti gay, tanto che spesso le serate di disco music erano accompagnate da spettacoli di drag queen. » Read more

Studente di 16 anni vince il Concorso per giovani scienziati

Hai sedici anni e nel tuo piccolo paesino di 738 anime non esiste copertura di banda larga, così inizi a pensare a come puoi realmente risolvere il problema. Sembra incredibile eppure il caso di Valerio Pagliarino, studente in un liceo scientifico di Castel Nuovo Calcea (Asti), è seducente ed estremamente affascinante. Con intraprendenza e sacrificio qualche mese fa il ragazzo ha brevettato un sistema per aumentare la banda larga e portare la connessione aumentata nei piccoli centri, dove ancora non esisteva. Valerio ha messo a punto un sistema riadattando vecchi elettrodomestici e comprando materiali on line ed infine l’ha brevettata. Con questo sistema si riesce a navigare fino a 500 mega al secondo a costi decisamente inferiori rispetto la fibra ottica. Convinto poi dagli insegnanti del Liceo di Nizza Monferrato, il ragazzo presenta l’idea al concorso per giovani scienziati della Commissione Ue con il nome “LaserWan: connessione a banda ultra-larga laser” Come funziona? Il sistema messo a punto non richiede interramento e i ricetrasmettitori si alimentano con i cavi dell’alta tensione (utilizzando i tralicci dell’alta tensione si crea una sorta di fibra ottica virtuale con la tecnologia laser). Paglierino, che frequenta il terzo liceo, è fondamentalmente un autodidatta che ha raccolto informazioni su libri di tecnologia ed ha acquistato pezzi su internet oppure “rubato” da elettrodomestici trovati in casa (vedi un trasformatore dell’aspirapolvere), proprio per questo la sua storia è impregnata di fascino e mistero. » Read more

RAEE e rifiuti ingombranti: come e dove gettarli

Il problema della produzione e relativa gestione e smaltimento dei rifiuti è una piaga che colpisce la penisola italiana, in particolar modo le aree con maggiore presenza di industrie e centri di produzione di vario genere e le città metropolitane con un elevato numero di abitanti. Grazie all’introduzione della raccolta differenziata lo smaltimento dei rifiuti e il loro riutilizzo sta diventando un problema più facilmente gestibile.

La raccolta differenziata si basa sulla differenziazione delle varie tipologie di rifiuti, vale a dire plastica e metallo, vetro, materiale organico come gli scarti alimentari, carta, cartone e cartoncino e infine i materiali non riciclabili.

Questo genere di rifiuti devono essere gettati all’interno degli appositi contenitori che si trovano su strada. Il problema di alcuni cittadini sorge riguardo i rifiuti ingombranti e RAEE, ad esempio elettrodomestici, apparecchi elettronici ecc. ed i rifiuti considerati speciali, che devono essere gettati nelle apposite aree attrezzate dell’Ama.

I centri di raccolta

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Attuatori elettrici, cosa sono e quali sono i principali prezzi del mercato

Negli ultimi anni, e grazie anche allo sviluppo di tutorial e guide online, capita sempre più spesso di improvvisarsi provetti bricoleur e mettersi alla prova con lavori più o meno semplici… In certi casi, però, bisogna sapere bene dove mettere le mani, specie quando si parla di impianti elettrici.

Al giorno d’oggi non c’è attività o lavoretto che non possa essere eseguito in proprio. Questa è la filosofia dominante, specialmente nel mondo delle guide e dei tutorial online, che sono una fonte quasi infinita di informazioni (più o meno affidabili) sulle modalità di eseguire una vasta gamma di operazioni di bricolage, sia domestico che su chiave più ampia. Anche la realizzazione di impianti elettrici non non fa eccezione, nonostante le necessarie precauzioni da prendere prima di mettersi all’opera con questi circuiti. In questo articolo proveremo a fornire le basi del settore, iniziando da un approfondimento su un elemento centrale, ma forse poco noto.

Piccolo e utile. Basta guardare la pagina del portale specializzato del Gruppo Frigerio, da oltre mezzo secolo attivo nel campo dell’utensileria meccanica e dei componenti di automazione industriale, per capire quanto ampia sia la gamma di attuatori elettrici presenti sul mercato, praticamente disponibili per ogni necessità e a ogni prezzo. Prima di scendere nei dettagli pratici, però, serve come detto fare un piccolo passo indietro, e chiarire per bene cosa sono e a cosa servono questi specifici componenti. » Read more

Harami Line e Takuri Line: due formazioni a candele giapponesi di inversione

I grafici a candele giapponesi sono dei buoni indicatori dell’andamento dei prezzi di mercato e la loro interpretazione è molto varia. Gli analisti hanno studiato diverse configurazioni o pattern a candele giapponesi, suddividendole anche in categorie e nominandole. Le configurazioni sono principalmente due: a inversione e a continuazione. La differenza consiste nel fatto che le configurazioni a inversione indicano tutte una variazione di tendenza dei prezzi del mercato indipendentemente che indichino un passaggio da una tendenza ribassista ad una rialzista o viceversa. Le configurazioni a continuazione, invece, indicano un “proseguimento” – una continuazione, appunto – di una data tendenza, sia essa ribassista o rialzista.

Formazione a candele giapponesi Harami Line

Le Harami Line possono configurarsi sia nella versione Bullish (Toro – ribasso) che Bearish (Orso – rialzo). La sua rappresentazione è caratteristica poiché ricorda una “donna incinta” nel senso che il corpo della seconda candela è, in prospettiva, interamente contenuto nel corpo della prima candela:

La bullish Harami si verifica quando il trend è ribassista con una prima candela detta “madre” dal corpo di colore nero e la seconda candela detta “figlio” dal corpo di colore bianco, più piccola e che si inserisce interamente in quella precedente. Le shadows (o stoppini) inferiori e superiori non si prendono in considerazione. » Read more

Come guadagnare con i video di YouTube in due mosse

YouTube è il canale digitale per la distribuzione e fruizione video più grande al mondo. Per dare un’idea della mole di contenuti presenti all’interno della piattaforma, basta ricordare che, ad oggi, oltre un miliardo di utenti sono iscritti al social e che esso è il terzo sito con più visite al mondo dopo Google e Facebook.

YouTube è un canale per l’intrattenimento ma, d’altra parte, anche una fonte di guadagno: ogni anno, il numero di canali in grado di raggiungere incassi a 5 zeri aumenta del 50%. Ciò non significa certo che operare su YouTube permetta automaticamente di diventare ricchi. In realtà, intascare cifre cospicue tramite il proprio canale è piuttosto complicato e sono in pochi a riuscirci. La procedura per attivare campagne pay per clic e iniziare a guadagnare, però, non è affatto complicata. In tutto, si tratta di appena due passaggi:

1. Aprire un canale YouTube » Read more

Devitalizzazione di un dente: quando è necessaria

Dolore e gonfiore sono strumenti utilizzati dal nostro corpo per avvertirci che una carie è arrivata alla polpa dentale e la sta infettando. Se presa in tempo, questa condizione può essere trattata con la devitalizzazione del dente compromesso, evitandone l’estrazione.

Eseguita su denti gravemente compromessi da processi cariogeni profondi, pulpiti in fase avanzata o violenti traumi, la devitalizzazione è una terapia endodontica finalizzata alla rimozione totale dei tessuti infetti dal canale radicolare. Realizzata da odontoiatri specializzati in endodonzia, ramo dell’odontoiatria che si occupa della parte interna del dente in cui risiedono la polpa dentale, le terminazioni nervose, i vasi sanguigni e gli odontoblasti, la devitalizzazione viene eseguita al fine di preservare l’elemento dentale compromesso, evitarne l’estrazione e prevenire l’insorgenza di malattie parodontali.

Dal dente da devitalizzare, l’endodontista asporta la polpa malata ed infetta, il nervo ed i vasi sanguigni, effettua un’accurata detersione ed una profonda disinfezione con ipoclorito di sodio, dopodiché sigilla i canali radicolari con cemento canalare adesivo e guttaperca, una resina naturale in grado di trasformarsi in idrossido di calcio. Infine, l’endodontista procede con un’otturazione temporanea e la posa di una capsula con il fine di impedire alle cariche batteriche di riformare l’infezione.

Si ricorre alla devitalizzazione dei denti con polpa necrotica o in gangrena pulpare, detta anche trattamento canalare o endodontico, in caso di carie penetrante ed estesa che ha raggiunto la polpa dentale infettandola o in caso di necrosi della polpa, quando l’infezione raggiunge i tessuti connettivi all’interno del dente. Anche in caso di otturazione infiltrata potrebbe rendersi necessaria la devitalizzazione del dente, o in seguito ad un violento trauma e conseguente profonda frattura dell’elemento dentale. » Read more

Quale tablet comprare a 200 euro

Nella guida odierna cercheremo di farvi una mano per capire quali sono i migliori tablet a 200 euro. In tanti fino add oggi si pongono la seguente domanda: quale tablet comprare a 200 euro.

Entrando nello specifico, ormai ad oggi il mercato delle tavolette digitali è saturo, dunque la scelta non è delle più semplici. La nostra selezione è ricaduta su quei tablet che, pur costando non come prodotti top di gamma, sono abbastanza affidabili perchè dotati di una componentistica di tutto rispetto.

Tra le altre cose, prima di iniziare, evidenziamo che le tavolette digitali che ora elencheremo non saranno messe in ordine di potenza, ma puramente casuale.

LG G Pad 7

Ci troviamo davanti ad un prodotto che nonostante venga offerto ad un costo basso, garantisce delle prestazioni di alto livello. La scheda tecnica prevede:

Pannello IPS HD (1280 x 800 pixel) offre una buona resa cromatica ed una luminosità, non automatica, molto alta. Anche il resto dell’hardware è di buon livello. Il System on a chip è il “classico” Qualcomm Snapdragon 400, con Cpu quad core @1.2 Ghz e GPU Adreno 305. La ram è da 1GB e la rom è da 8GB espandibili via MicroSD. Entrambe sono più che sufficienti nell’uso quotidiano. Oltre al Wi-Fi a/b/g/n, al Bluetooth 4.0 ed al GPS, è presente la porta infrarossi per controllare i dispositivi casalinghi. Mancano NFC e modulo 3G/4G. Anche l’autonomia non vi deluderà, assestandosi, grazie alla batteria da 4000 mAh, al top della categoria. L’audio è nella media, qualcosina di più la si poteva fare.

Il sistema operativo è basato su Android 4.4 KitKat ed ha subito una forte personalizzazione di LG. La fotocamera anteriore, senza led flash, è assolutamente insufficiente. I 3.15MP, a fuoco fisso, non garantiscono quasi mai risultati sufficienti, offrendo molto rumore video e scarsa ricchezza di dettagli. La fotocamera anteriore è invece sufficiente per delle chiamate video, posizionandosi, grazie agli 1.3MP, in una fascia di qualità media.

Senz’altro un tablet consigliato.

Mediacom Smart Pad 10.1 S2

Davvero ottimo questo Smart Pad 10.1 S2 della casa produttrice Mediacom, le specifiche tecniche sono:

Display da 10.1″, ha il lato posteriore in metallo, il che dà una piacevole sensazione di solidità. Lo schermo ha una risoluzione di 1280×800 pixel, processore dual core Cortex A9 da 1.5GHz, 1GB di RAM e 16GB di memoria interna. Molto debole invece il comparto fotografico: la fotocamera posteriore è da 2MP e quella anteriore da 0.3MP. Manca inoltre il supporto alle reti 3G e persino il GPS.

Il sistema operativo è Android Jelly Bean 4.1 Buona l’autonomia, che garantisce circa 2 giorni di utilizzo con il WiFi sempre attivo ed un uso intenso del tablet. Il peso di 293 grammi è ben distribuito, ma purtroppo lo spessore (10.1 mm) e le cornici sono molto generosi.

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Prdotta la Skoda Superb numero 100.000

 

Una gran bella notizia allieta il mondo della Skoda. In Repubblica Ceca, ed esattamente nell’impianto di Kvasiny, è stato prodotto il centomillesimo esemplare della Skoda Superb. Un risultato grandioso che dimostra il grande successo del modello lanciato per la prima volta nel 2001 e giunto, così, a ben 850.000 esemplari venduti in quindici anni.

Un po’ di storia della Skoda Superb

La prima volta che la Skoda denominò un suo modello Superb fu nell’anno 1934. Prima di allora tale vettura, che fu anche la prima macchina del presidente cecoslovacco Masryk, era chiamata Laurin & Klement FF (il primissimo modello del 1907) e successivamente Hispano Suiza, un’automobile considerata di lusso in quell’epoca. Come detto, dal 1934 prende il nome di Superb ed entra nel mercato tramite l’ammiraglia 640, poi rievocata nel 2001, anno che ha dato il via ufficiale alla Superb vera e propria (dalla quale è derivata la Volkswagen Passat cinese). Un bel riconoscimento la Superb lo ha ottenuto nel 2003, quando la Superb B5 è stata premiata con quattro stelle (su un massimo di cinque) per la sicurezza negli urti frontali del crash test Euro NCAP. » Read more

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