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Fissare i ricordi con i ritratti

In passato si usava commissionare i dipinti per immortalare alcuni momenti della propria vita, quanti nobili hanno richiesto di farsi fare dei dipinti di famiglia! Con l’avvento della fotografia e con il passare del tempo quest’usanza è venuta meno, ma i ritratti a matita continuano a resistere e rappresentano oggi una valida alternativa alle foto per fissare i ricordi.

Dato che nel mondo, quindi tanto nella vita di tutti i giorni quanto nelle professioni, sono entrati i computer e la tecnologia che hanno disabituato ai lavori manuali, oggi sono molti meno gli artisti che si dedicano alla ritrattistica come Stefano di Ritratti e Illustrazioni. Si potrebbe dire che si tratta di un lavoro di altri tempi, e saperlo fare oggi ha un grandissimo valore perché appunto sono poche le persone che si dedicano alle arti tradizionali. Un professionista del settore che ha saputo coniugare il lavoro manuale con la tecnologia è Stefano di Ritratti-Illustrazioni: ritrattista di professione, ha scelto il web per offrire i suoi servizi, andando incontro alle esigenze delle persone.

Tutti oggi desideriamo lasciare un segno, sentirci importanti ed un ottimo modo per farlo è con dei gesti inusuali, un esempio? Un regalo personalizzato come un ritratto su misura. Questa è stata l’intuizione di Stefano: i ritratti non sono passati di moda, hanno ancora tutto il loro fascino, sono le persone in generale ad avere meno tempo e a non concepire lo stare in posa una o due ore per farsi ritrarre. Ecco che lui ha lavorato duro per perfezionarsi nei ritratti da foto: occorre solamente inviargli una foto tramite mail e lui la trasformerà in un bellissimo ritratto a matita, proprio come se fosse stato eseguito dal vivo.

Quello su cui vorremmo porre l’attenzione è che i ritratti sono davvero dei regali unici, perché portare in dono qualcosa di commissionato appositamente per una persona è un bellissimo gesto. Inoltre un ritratto è un ricordo indelebile, dura nel tempo senza problemi, non si rovina in nessun modo. Ovviamente per mantenerlo per bene occorre dargli la giusta importanza ed incorniciarlo egregiamente…non si può lasciare il foglio del ritratto sopra una scrivania a prender polvere! Quindi dopo aver commissionato il ritratto, va scelta possibilmente anche la cornice in modo da appenderlo al muro il prima possibile senza correre il rischio di rovinare il foglio con delle pieghe o macchie…la prudenza non è mai troppa!

In ultimo facciamo presente che il ritratto può rappresentare diversi soggetti, animali o persone, singolarmente o a gruppo. Per esempio un bel regalo può essere un ritratto di famiglia, da regalare a tutti i componenti della famiglia…quindi gli usi e le idee con i ritratti non mancano!

Perché è importante essere presenti sul web

Per chi ha un’azienda oggi è molto importante essere presente sul web. La pubblicità per farsi conoscere va sviluppata oggi attraverso i canali online i quali presentano numerosi vantaggi, sia in termini di costi sia in termini di risultati. Per quanto riguarda i costi essi sono più contenuti rispetto all’offline in quanto si tratta di un’arena dove vi è una concorrenza maggiore, mentre per i risultati possiamo dire che possono essere potenzialmente maggiori e soprattutto sono misurabili.
Qualsiasi azione intrapresa online può essere monitorata ed analizzata, così da capire quante persone si raggiungono, chi sono le persone che si raggiungono e cosa ne pensano le persone che si raggiungono in base alle azioni che compiono. Tutti questi dati possono quindi essere aggregati e studiati proprio a tavolino per cambiare le strategie, migliorarle e potenziarle, cosa che non è minimamente possibile con un flyer o un cartellone pubblicitario tradizionale.

Ma il web è utile anche per vendere direttamente online: le persone che hanno intuito le grandi potenzialità di internet hanno creato imprese solo online, cioè vetrine virtuali, shop online, estore ed ecommerce che non sono aperte al pubblico in quella che possiamo chiamare la “realtà naturale”. In poche parole: ci sono aziende che fatturano tantissimo vendendo prodotti online, di loro proprietà o realizzati da terzi, senza che abbiano dei negozi fisici. » Read more

Sempre più italiani scelgono la coltivazione di piante indoor

Non più solo orti e giardini: tra le tendenze più forti di questo anno si segnala anche la diffusione delle coltivazioni indoor, che consentono agli amanti del verde di poter mettersi alla prova anche all’interno delle mura domestiche.

Il giardinaggio è una passione difficile da portare avanti? Sì, perché richiede tempo, cura e molta dedizione. Ma lo spazio esterno (il giardino, per capirci) non è più una discriminante assoluta, grazie alle ultime tendenze della tecnologia, che consentono di dar vita alle coltivazioni anche all’interno delle mura di casa, con tecniche come i giardini verticali e strumenti tecnologici che possono replicare le condizioni e i fattori di crescita tipici dell’aria aperta.

I consigli per le coltivazioni indoor. Di queste innovazioni si sono accorti già tantissimi italiani, che stanno seguendo le direttive e le indicazioni per poter dar vita a speciali orti anche in casa, in cui coltivare le proprie verdure o prendersi cura di piante rigogliose e decorative. L’importante, come ricordano gli approfondimenti del sito codiferro.it, uno dei principali portali dedicati al mondo green nel nostro Paese, è seguire con attenzione i passaggi più delicati delle varie operazioni.

Una possibilità concreta. Solo la giusta combinazione di dispositivi tecnologici e tecniche per la coltivazione indoor (come il nutrimento del terriccio e l’esposizione ai raggi del sole) possono permettere di far fronte alla mancanza di disponibilità di spazi esterni, che ovviamente è uno dei problemi maggiori in cui possono incappare le persone appassionate di giardinaggio ma non “fornite” di giardino. Ecco che, allora, creare spazi verdi all’interno della casa diventa non un sogno, ma una possibilità concreta.

Spazio verde indoor. Come nella versione “outdoor”, anche per i giardini interni tutto comincia dalla germinazione, una delle fasi più delicate e importanti per il giardinaggio: l’obiettivo è riuscire a mantenere un terriccio sempre ricco di sostanze nutritive, per offrire ai semi che abbiamo intenzione di far crescere il giusto apporto di sali e altri elementi necessari, senza trascurare fattori come il grado di Ph della terra (utilizzando in tal senso fertilizzanti e termometri per misurare questo livello).

Le cure nella crescita. Subito dopo bisogna prestare attenzione alla fase di crescita, il periodo in cui i semi, se opportunamente germinati, si aprono per consentire agli steli di emergere e di crescere rigogliosi. Anche qui ci sono accorgimenti da attuare per rendere possibile il processo anche all’interno della casa, grazie ad esempio a lampade cool tube per l’illuminazione fredda, a ventole che fanno ricambiare l’ossigeno e a termometri per gestire la temperatura interna della coltivazione indoor.

Il periodo della fioritura. L’ultima fase è quella della fioritura, che forse è anche il momento più emozionante, che porta a compimento tutti i processi, le cure e il tempo dedicato alle coltivazioni, con un premio ai sacrifici affrontati per realizzare coltivazioni indoor. Uno dei consigli per questi giorni è di non preoccuparsi troppo dei cattivi odori che potrebbero sprigionarsi dalle piante: per annullarli, comunque, esistono particolari filtri al carbonio attivo.

I consigli finali. Chiudiamo con una serie di suggerimenti pratici per chi ha intenzione di dedicarsi a una coltivazione domestica: il primo step è scegliere semi in salute e di qualità, che assicurano una migliore resa, e di mantenere sempre pulito l’ambiente che destineremo alla nostra attività. L’esperienza svolge un ruolo centrale durante la fase di innaffiatura, soprattutto per i livelli di dosaggio dell’acqua, mentre dell’importanza di controllare il livello del Ph del terriccio abbiamo già detto (in generale, è bene evitare di esagerare col fertilizzante). Quello che forse è il punto più critico da riproporre in interni è l’illuminazione: le piantine infatti necessitano la giusta luce sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, al punto che luci troppo calde possono causare danni enormi alle coltivazioni, bruciando le prime delicate foglioline verdi.

Shopping online, per le scarpe Sarenza continua a far tendenza

Continua il momento positivo per Sarenza, con il Ceo Stéphane Treppoz che festeggia l’ennesimo bilancio chiuso in crescita per il portale leader in tutta Europa per la vendita di calzature, grazie a nuovi servizi e alle possibilità di risparmio.

Solo scarpe e, al massimo, borse: restano questi i due segmenti unici in cui continuerà a muoversi Sarenza, portale leader in Europa nella vendita di calzature che non intende snaturare la propria filosofia nonostante l’ingresso in scena e lo sviluppo di numerosi competitor, che puntano proprio sull’ampliamento dell’offerta dei prodotti in vendita.

Ricavi in aumento a doppia cifra

Eppure, il ceo aziendale Stéphane Treppoz guarda con ottimismo alle previsioni per questo 2017, celebrando i traguardi raggiunti nel corso dello scorso anno: a far ben sperare sono soprattutto i ricavi, che nel 2016 hanno toccato quota 250 milioni, con un incremento del 20% rispetto ai volumi precedenti. Come dice il manager, “i tassi di crescita dell’e-commerce sono alti per (quasi) tutti, ma mantenere la doppia cifra anno su anno dal 2008 è un risultato eccezionale che ci ha permesso anche di fare importanti investimenti in logistica, parte fondamentale del business e sempre più barriera all’entrata in questo settore”.

Il mondo Sarenza

Più in dettaglio, Treppoz snocciola anche i dati analitici sul “mondo Sarenza“, sottolineando come il sito offra 750 brand in vendita, con un magazzino composto da oltre 55 mila modelli e 1,5 milioni di stock di prodotti. Il 50% degli ordini arrivano da clienti localizzati in Francia, mentre il resto fa riferimento agli acquisti di clienti residenti negli altri 30 Paesi europei in cui l’azienda è presente.

Il rispetto del made in Italy

Pur essendo di base a Parigi, Sarenza ha in grande considerazione l’Italia, e difatti di recente Treppoz ha partecipato al Micam, la grande fiera delle calzature che si tiene due volte all’anno a Milano, portando con sé nell’ultima edizione uno staff ben nutrito e un team di circa venti buyer. D’altra parte, nel magazzino dei prodotti dell’azienda non mancano ovviamente i marchi italiani, ritenuti sono fondamentali nell’ottica della crescita dei fatturati, perché “credo che tutti i consumatori comprendano il valore aggiunto del made in Italy e dello stile italiano”, come spiega ancora il Ceo.

Tendenze italiane

In Italia, in particolare, Sarenza sta riscuotendo particolare successo grazie al peso degli acquisti fatta da smartphone; nell’ultimo anno, a livello europeo abbiamo assistito per la prima volta al “pareggio” tra la quota di transazioni online avvenuta via computer e quella invece generata da clic su dispositivi mobile o tablet, ma secondo Treppoz “in Italia la percentuale è molto maggiore”. Altra caratteristica del consumatore tricolore è la ricerca del giusto prezzo e del risparmio, che si può ottenere anche grazie ai codici sconto Sarenza che permettono di ottenere gratuitamente una riduzione sul prezzo totale con uno sconto fisso o in percentuale. Ma dove possiamo trovare i codici sconto Sarenza?
Purtroppo sono riservati ad un ristretto numero di utenti, essendo un target molto ambito e particolare. Ma dopo una rapida ricerca su internet abbiamo trovato delle pagine dedicate ai codici sconto Sarenza , che rappresentano oggi un irrinunciabile punto di riferimento per gli eshopper.

Fattori sociali

Sempre in riferimento alle tendenze italiane, il Ceo di Sarenza rivela che risulta inferiore alla medie europee le vendite di scarpe per bambino, un fenomeno che si riscontra anche in Germania e che si spiega guardando i dati sulla natalità in queste aree: solo qualche settimana fa l’Istat aveva lanciato l’allarme sul calo delle nascite nel nostro Paese, che nel ha toccato un nuovo minimo nella storia dell’Italia unita, con un totale di appena 474 mila bimbi dati alla luce.

Più di una semplice alternativa

Tornando all’eCommerce, le città da cui Sarenza riceve più ordini in Italia sono le grandi aree di Roma, Napoli, Milano e Torino, a riprova del fatto che i clienti si rivolgono ai canali di vendita online non solo e non tanto per mancanza di offerta (negozi fisici e così via), ma per i vantaggi che questa modalità di shopping mette a disposizione, come i servizi aggiuntivi nel post vendita, una maggiore possibilità di scelta tra i prodotti e prezzi spesso più bassi rispetto ai rivenditori tradizionali.

DERMOSCOPIA PER LA CALVIZIE MASCHILE E FEMMINILE.

L’alopecia androgenetica è una situazione degenerativa dei capelli colpiti (per colpa della predisposizione genetica) dal DHT (diidrotestosterone) che è un ormone derivante dal testosterone tramite l’enzima 5alpha reduttasi.

Nel caso dell’alopecia androgenetica non si verificherà una caduta immediata dei capelli, ma una riduzione della loro qualità.

Questo fenomeno porta nel lungo periodo ad una modificazione in negativo del volume complessivo.

I capelli sembrano:

  • più crespi,
  • non propriamente pettinabili e
  • sempre meno coprenti.

LA TECNOLOGIA: UTILIZZO DEL DERMATOSCOPIO

Una delle tecnologie più utilizzare per diagnosticare l’alopecia androgenetica è la dermoscopia , una tecnica diagnostica non invasiva che permette tramite il dermatoscopio di osservare se i capelli stanno diventando sempre più fini e quindi soggetti a miniaturizzazione. Questa tecnologia risulta essere molto utilizzata dai medici che si occupano di diagnosticare le cause della perdita dei capelli.

Alopecia Androgenetica – Lo spessore dei singoli fusti.

L’aspetto della capigliatura è dato sia dallo spessore dei singoli fusti sia dalla densità dei capelli sullo scalpo.
I capelli crescono di circa 0.6-1.25 cm per mese e di solito il loro spessore e densità di riduce con più si invecchia.

Il calibro dei capelli varia da fine a spesso ed è diverso da persona a persone e tra diversi gruppi etnici. In caso di alopecia androgenetica si assottigliano progressivamente.I capelli fini hanno un diametro di circa 50µm (microns) e a causa di questa loro caratteristica sono più suscettibili a rottura.

  • I capelli medi hanno un calibro di 60-90µm e questa costituisce la norma.
  • I capelli spessi sono più forti con un calibro di 100 µm o superiore.

La miniaturizzazione nell’alopecia androgenetica è un effetto della caduta dei capelli e dell’alopecia androgenetica in particolare.

Alopecia androgenetica localizzata o su tutto il cuoio caelluto?

Nell’alopecia androgenetica, il fusto del capello comincia ad atrofizzarsi

e il calibro del capello comincia a ridursi sia in area ricevente che in area donante.
Se la miniaturizzazione si verifica in donor questo può ridurne la capacità e persino rendere l’area donante inadatta per il trapianto.

Trapiantate capelli miniaturizzati (soggetti ad alopecia androgenetica) può portare a un risultato estetico scadente.

Il trauma provocato dall’estrazione può far si che questi capelli non ricrescano

ed avere un impatto negativo anche sui capelli circostanti dell’area donante. Anche se non si parla di alopecia androgenetica è normale avere un certo numero di capelli miniaturizzati in area donante, soprattutto per le persone più anziane, ma se la miniaturizzazione eccede il 15% della densità dell’area donante allora il trapianto di capelli è sconsigliabile (area donante povera).

PERDITA DI CAPELLI. PERCHÉ SI VERIFICA E QUALI SONO LE SOLUZIONI PROPOSTE DAGLI ESPERTI?

Quali sono le cause dell’alopecia? Quanti capelli si dovrebbero perdere per rientrare nella normalità? Ogni giorno perdiamo circa 100 capelli. Questo fenomeno è da considerarsi assolutamente fisiologico.

Con il termine alopecia, dal greco alópex (= volpe), si fa riferimento ad una serie di condizioni che si caratterizzano per una riduzione quantitativa di peli in una qualsiasi regione del corpo.

È possibile rendersi conto del fatto che la caduta dei capelli non rientra più nei parametri fisiologici quando i capelli persi hanno una quantità decisamente maggiore rispetto ai capelli in fase di crescita.

Spesso questa condizione è temporanea, dettata da particolari fasi della vita di una persona, a una scorretta alimentazione o a fattori stagionali. È molto importante comprendere quale siano le cause dell’alopecia per poter capire come affrontarla.

Alopecia, cause genetiche, DHT e conversione del testosterone

Le cause genetiche sono responsabili in particolare dell’alopecia androgenetica, che interessa circa l’80% della popolazione maschile e il 50% di quella femminile. Per questo motivo è spesso identificata con il nome di “calvizie comune”. È causata dall’azione dell’ormone DHT (diidrotestosterone), che attacca e danneggia il follicolo pilifero.

Disfunzioni della tiroide, delle ghiandole surrenali o dell’ipofisi, livelli anomali di testosterone rappresentano le cause ormonali della calvizie.

Vi sono poi cause chimico-farmacologiche, quali l’utilizzo di farmaci per insufficienza cardiaca, antidepressivi e alcuni tipi di chemioterapia che portano alla calvizie.

Un’alimentazione scorretta può rappresentare una causa. Carenza di vitamine, proteine o minerali, di ferro, malattie quali l’anoressia sono da annoverare tra le cause dell’alopecia. In particolare le vitamine coinvolte nella crescita dei capelli sono la vitamina B, A, B/5, D, E e PAB.

Secondo alcuni studiosi, stress, shock o depressioni possono causare forme di alopecia e diradamento. Si parla in questo caso di alopecia da stress. I fattori psicogeni sembrano contribuire alla calvizie e in molti casi questa condizione viene vista come un disturbo psicosomatico. Come già affermato, identificare la causa della calvizie è fondamentale per poter intervenire e risolvere o limitarne gli effetti.

Le lampade da parete sono ancora attuali?

Un tempo le lampade da parete erano un elemento immancabile in ogni abitazione, un elemento capace di garantire quanti più punti luce possibile e una luminosità quindi davvero senza eguali. Oggi i punti luce principali, lampadari quindi e lampade da terra, sono molto più luminosi che in passato e da soli sono in grado di garantire la giusta dose di luce ad ogni ambiente di casa. Proprio per questo motivo è più che lecito chiedersi se le lampade da parete siano ancora oggi attuali.

Nonostante i punti luce principali siano davvero molto luminosi e capaci da soli di soddisfare le esigenze dei nostri ambienti, è importante ricordare che le lampade da parete hanno la capacità di creare atmosfere davvero molto romantiche, calde e accoglienti. Immaginate la sera dopo cena di spegnere il lampadario e lasciare accese nel soggiorno solo un paio di applique: la luce sarà soffusa, rilassante, capace di scacciare via ogni brutto pensiero ed ogni fonte di stress, proprio quello che ci vuole insomma dopo una lunga giornata magari particolarmente pesante. Proprio per questo motivo ci sentiamo di dire che le lampade da parete sono ancora oggi davvero molto attuali. » Read more

L’intramontabile fascino di Piazza di Spagna

Ogni città, ogni capitale, ha un luogo che la rappresenta. Roma certamente è ricca di questi posti, ma certamente merita un posto d’onore Piazza di Spagna.

Situata nel cuore storico di Roma, vicina ad altri monumenti di grande bellezza architettonica e artistica come Villa Borghese, e ancora a luoghi di svago e divertimento come il rinomato Art Café di Roma, è impossibile non vedere come Piazza di Spagna rappresenti la quintessenza della millenaria storia della città eterna.

Una scalinata da film

Piazza di Spagna ha il grande pregio di esser riuscita nel tempo a mantenere inalterato il proprio incanto culturale ma al contempo è riuscita a reinventarsi, ricoprendosi di glamour, al punto da essere ad oggi un importante simbolo della città.

La sua scalinata è certamente uno degli emblemi della capitale ed è tappa obbligatoria non solo per i turisti ma anche per i cultori del grande cinema. Come dimenticare, infatti, una delle scene più belle del film Vacanze Romane, interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn icona di stile e grazia senza tempo, girate proprio a ridosso di questa scala che ha un notevole vissuto alle sue spalle.

A pochi passi si trova la fermata della Linea A della Metro, cosa che rende Piazza di Spagna ancora più accessibile e visitabile tranquillamente. Una delle sue più importanti caratteristiche, almeno negli ultimi anni, è la presenza sempre più massiccia, sia al suo interno che nelle vie limitrofe, di numerose e rinomate boutique, noti ed esclusivi brand che qui hanno trovato la loro location ideale.

La Piazza e la sua storia

La Scalinata di Trinità dei Monti si compone di 135 gradini ed è stata realizzata per il Giubileo del 1725 al fine di collegare l’Ambasciata spagnola, residente presso la santa Sede, al Pincio. Ogni anno l’omaggio floreale realizzato per il Papa abbellisce ancor più questo gioiellino che ai suoi piedi osserva e custodisce la celebre fontana della Barcaccia, opera del genio creativo del Bernini, che negli ultimi anni è stata oggetto di diverse opere di ristrutturazione.

Le numerose abitazioni che abbracciano la Piazza, molte delle quali diventate case-museo, hanno ospitato nel tempo artisti di spicco, riconosciuti e apprezzati a livello europeo: scrittori come Keats e Shelley, autori di punta del romanticismo britannico, e il pittore Giorgio De Chirico hanno attraversato questa storica Piazza centinaia di volte, percorrendo con lo sguardo la bellezza della Città eterna.

Il gres porcellanato effetto legno: l’alternativa contemporanea al parquet

Il parquet è in assoluto una delle pavimentazioni più tradizionali e classiche, da sempre infatti disponibili in commercio, da sempre considerato una soluzione pregiata e lussuosa. Il parquet non viene scelto solo per la sua eleganza e il suo elevato pregio, viene scelto anche perché permette di portare in casa il calore intenso di un materiale suggestivo come il legno, un materiale che inoltre è naturale e che offre anche per questo motivo un elevato senso di accoglienza. Il parquet è insomma un pavimento che riesce a creare atmosfera, un’atmosfera che nessun altro materiale è in grado di regalare ad un’abitazione. E in realtà anche parlare solo delle abitazioni è del tutto sbagliato, queste stesse caratteristiche lo rendono il pavimento perfetto anche per i negozi, i ristoranti, gli uffici.

Eppure la nostra epoca contemporanea è andata alla ricerca di soluzioni alternative. Perchè? Rispondere a questa domanda è davvero molto semplice, il parquet purtroppo ha anche qualche difetto che merita di essere preso in considerazione al momento della scelta della pavimentazione migliore per le vostre esigenze. Il legno è un materiale che, nonostante tutti i trattamenti a cui può essere sottoposto, resterà sempre piuttosto delicato. Un pavimento in parquet ha bisogno di molta cura, di una manutenzione costante con prodotti specifici e di grande attenzione affinché non si rovini. Teme inoltre l’umidità e negli ambienti come la cucina e il bagno dove si utilizzano ingenti quantità di acqua potrebbe non essere la soluzione migliore.

Quali sono le soluzioni alternative che l’epoca contemporanea è riuscita a scovare? Quella migliore è sicuramente il gres porcellanato. Questa speciale tipologia di ceramica si caratterizza per la possibilità di realizzarla con qualsiasi finitura estetica, anche quindi con effetto legno. Entrando in una casa con il gres porcellanato effetto legno, vi sembrerà davvero di calpestare il parquet e non vi renderete conto che si tratta in realtà di classiche piastrelle in ceramica sino a quando non vi avvicinerete o non toccherete con mano il pavimento. Tra le altre sue interessanti caratteristiche, ricordiamo l’elevata resistenza: per un pavimento che mantiene intatta in eterno la sua bellezza.

Tra le opzioni oggi disponibili, vi consigliamo caldamente di scegliere il gres porcellanato effetto legno Cerdisa, azienda nata nel lontano 1959 che realizzava inizialmente solo piastrelle in pasta bianca, ideali per i rivestimenti, ma che con il passare degli anni si è messa sulla strada del progresso ed è riuscita a dare vita ad un gres porcellanato di qualità eccelsa, innovativo e con un’estetica senza eguali. Pensate che nel vasto catalogo di questa azienda troverete molte diverse tipologie di essenze di legno, nonché veri e propri ibridi tra il legno ed altri materiali, per non parlare infine delle finiture disponibili, come quelle che fanno sembrare il legno esposto alle intemperie e alla salsedine.

Capite bene che disporre di una così elevata varietà di soluzioni vi permette di personalizzare al cento per cento ogni ambiente, cosa questa di cui oggi, nella nostra epoca globalizzata e sempre più improntata alla conformazione, è davvero molto importante.

I cartomanti e la cartomanzia

La cartomanzia è la pratica di prevedere informazioni sulla vita di una persona. Il campo di applicazione della chiromanzia è in linea di principio identico con la pratica della divinazione. La differenza è che la divinazione è il termine usato per le previsioni considerate parte di un rito religioso, invocando divinità o spiriti, mentre il termine cartomante implica un ambiente meno formale, anche un uomo di cultura popolare, in cui la fede occulta dietro la previsione è meno evidente del concetto di suggestione, di consulenza o affermazione spirituale o pratica.

Storicamente, il cartomante cresce nell’immaginario folkloristico della magia rinascimentale, in particolare associato con la gente Rom. Durante il 19 esimo e 20 esimo secolo, i metodi di divinazione da culture non occidentali, come l’I Ching, sono stati anche adottati come metodi di predizione della fortuna nella cultura popolare occidentale. Non vi è opposizione alla cartomanzia nel cristianesimo, islam e nell’ebraismo in base a divieti scritturali contro la divinazione. Questo a volte causa discordia nella comunità ebraica a causa delle loro opinioni sul misticismo.

La cartomanzia

Ma la maggior parte delle questioni di una certa importanza per noi personalmente non può essere risolta dalla scienza o della tecnologia. Quando potrò incontrare il mio vero amore, quello che è andato storto con il nostro rapporto, qual è l’offerta di lavoro che dovrei accettare, come posso intraprendere un percorso di crescita spirituale, che cosa porterà il domani, quello che è il mio destino? Nessuno di questi quesiti può essere risolto dalla scienza. E così, per aiutare a rispondere a queste e altre domande, ci sono molti metodi di cartomanzia, anche di cartomanzia gratis, ancora in pratica oggi.

I metodi di lettura

I metodi più comuni utilizzati per predire il futuro in Europa e nelle Americhe includono l’astromanzia, astrologia oraria, la lettura del pendolo, la lettura degli spiriti, tasseomanzia (leggere le foglie di tè in una tazza), cartomanzia (dire di fortuna con le carte), lettura dei tarocchi, cristallomanzia (lettura di una sfera di cristallo), e chiromanzia (chiromanzia, la lettura delle palme). Le ultime tre sono le associazioni tradizionali nella mente popolare con Rom e Sinti (spesso chiamati “zingari”). Nella cultura occidentale contemporanea, sembra che le donne consultino gli indovini più degli uomini. Alcune donne hanno mantenuto a lungo i rapporti con i loro lettori personali. Inoltre le consultazioni telefoniche con i sensitivi (a tassi molto elevati) sono cresciute in popolarità fino al 1990, ma non hanno sostituito i metodi tradizionali.

Metodi di lettura delle carte

Il metodo più popolare di cartomanzia avviene con un mazzo di gioco standard che viene indicato come la ruota della fortuna. Qui, il lettore rimuove le carte a caso e assegna un significato in base all’ordine in cui sono state scelte. Anche se l’interpretazione delle diverse schede varia da regione a regione, i significatori comuni per il futuro sono i medesimi.

La cosa ideale è usufruire di un servizio di cartomanzia gratis che sia in grado di dare risposte alle vostre domande e che possa aiutarvi nelle scelte di tutti i giorni.

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