Come fare i pici toscani: ecco una guida pratica e utile!

Sono molto simili agli spaghetti e rappresentano uno dei prodotti tipici toscani d’eccellenza, stiamo parlando dei Pici, chiamati anche Pinci, una particolare tipologia di pasta fatta in casa dagli ingredienti “poveri”!

 

Ingredienti poveri per un primo piatto ricco di gusto!

Tipici del sud della Toscana, precisamente in provincia di Siena, della Val d’Orcia, della Val di Chiana e della provincia di Grosseto, i Pici toscani sono considerati come il piatto toscano d’eccellenza, considerato come piatto dei contadini in quanto realizzati attraverso ingredienti poveri, acqua e farina, che fanno di queto prodotto tipico uno dei piatti più particolari e caratteristici della Toscana del Senese.

Preparare i pici toscani non è per nulla complicato, bisogna impastare energicamente per una decina di minuti la farina di grano tenero tipo 0 assieme a dell’acqua tiepida e del sale; un occhio di riguardo va dato soprattutto alla farina, in quanto dovrà essere di qualità, con bassa elasticità ed un bassissimo contenuto di ceneri, le quali spesso conferiscono all’impasto un colore poco piacevole. Altre varianti ed ingredienti da aggiungere all’impasto è un uovo per ogni chilo di farina utilizzato, dell’olio extravergine di oliva e più tipologie di grano, ma i pici toscani originali sono realizzati solo con acqua, farina e sale!

In ogni caso, una volta effettuato l’impasto bisogna conferirgli la forma tipica dei pici toscani, uno spaghetto decisamente più spesso e poco preciso, dopodichè dovranno essere cotti in acqua salata per poco più di cinque minuti!.

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Insegnare ai più piccoli ad analizzare la fertilità del suolo

Ogni terreno è ricco di organismi fondamentali per i processi di decomposizione. Non a caso l’apporto di concimi naturali e concimi biologici ed ammendante compostato misto è finalizzato a migliorare la fertilità del terreno, mediante organismi decompositori e sostanza organica. Esaminare un campione di terreno di uno spessore compreso tra i 12 e i 18 … Leggi tutto

Certificazione degli utili: chi deve occuparsene?

Il 7 gennaio 2013 è stato approvato dall’Agenzia delle entrate il nuovo schema di certificazione degli utili e dei proventi equiparati, delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate. Il provvedimento ha, così, aggiornato la versione precedente risalente al 2009 del modello per l’attestazione degli utili derivanti dalla partecipazione a soggetti IRES residenti e non … Leggi tutto

Prestiti senza busta paga

Gli istituti di credito e le banche concedono prestiti senza busta paga solo in due casi. Nel primo caso la banca concede un mutuo ipotecario per liquidità, se il richiedente è proprietario di un immobile da offrire come garanzia. Nel secondo caso il richiedente ha bisogno di un garante, detto anche fideiussore, che si fa carico della restituzione della somma di denaro nel caso in cui il richiedente non riesca a restituire il prestito. Il garante deve presentare alla banca delle garanzie reali come ad esempio uno stipendio o altre entrate economiche dimostrabili.

Documenti necessari

Le persone che hanno bisogno di richiedere un prestito, devono presentare all’istituto di credito alcuni documenti, che riportiamo di seguito.

  • Un documento di identità in corso di validità
  • Il tesserino del codice fiscale
  • L’ultima busta paga, nel caso in cui sia richiesto un garante
  • L’ultimo Modello CUD
  • La documentazione dalla quale risulta che il richiedente sta lavorando o percepisce una retribuzione mensile
  • Infine i documenti relativi alla situazione reddituale del richiedente

E’ importante sapere che gli istituti di credito non concedono i finanziamenti alle persone che hanno più di trentacinque anni e chi non ha lavorato per almeno trenta mesi negli ultimi tre anni, anche se questo è avvenuto alle dipendenze di più società.

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Totalizzatore delle presenze RFID, l’ideale per le piccole imprese

La soluzione ideale per la piccola impresa è un terminale “Totalizzatore delle presenze RFID”:

Cronos Zero Easy funziona come un tradizionale orologio di controllo delle presenze, ma elimina i cartellini, che vengono sostituiti dal badge o da un TAG personale. E’ un terminale di ultima generazione e viene fornito completo di Pen Drive USB per lo scarico di timbrature nel pc.

E’ di facile installazione e non presenta particolari difficoltà per la manutenzione.

Cronos ZERO EASY è autoinstallante e può essere collegato via modem o Ethernet allo studio paghe, registra timbrature, elabora i totali delle ore lavorate giornaliere e tramite una chiave USB personalizzata permette di estrarre:

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