Category Archives: Sport e Motori

La Ferrari al gran premio di Abu Dhabi: obiettivo vincere!

Obiettivo vincere per lasciarsi alle spalle una stagione sfortunata. Dopo l’ultimo trionfo ottenuto ad Interlagos durante il gran premio del Brasile la Ferrari tenterà di chiudere in bellezza la stagione portando a casa un primo posto. Occhi puntati, dunque, sull’ultima tappa del mondiale di Formula 1 che si giocherà ad Abu Dhabi domenica 26 novembre e che sarà trasmessa in diretta tv su Rai 1 e Sky F1 alle ore 14:00 (ora italiana).

Una vittoria che qualora dovesse arrivare, sarebbe perfettamente inutile ai fini della classifica finale: con i suoi 345 punti Hamilton è il leader della classifica e vincitore del mondiale con un distacco con il rivale Sebastian Vettel pari a 43 punti (il tedesco è appaiato a 302 in seconda posizione). In sintesi, qualora arrivassero i 25 punti, le sorti di un mondiale decisamente sventurato per il cavallino rampante non cambierebbero di certo. Se da un lato, infatti, le due Ferrari sono state le uniche vere alternative allo strapotere della Mercedes, dall’altro la stagione non ha regalato ai due piloti nessun colpo di fortuna.

Tra problemi tecnici e qualche intoppo ha pesato senza dubbio l’uscita delle due rosse nel Gran Premio di Singapore che ha preso piede il 17 settembre 2017 e che ha visto trionfare proprio Lewis Hamilton. Da quel momento in poi il distacco è stato insanabile e la Ferrari non è riuscita più a reggere il passo dell’inglese e delle Mercedes. E ora che le pagine del mondiale sono state già tutte scritte, è tempo di riflessione e soprattutto è tempo di ripartire con il piglio giusto per cominciare al meglio la prossima stagione.

Una vittoria potrebbe essere un buon punto di partenza per essere ancora più competitivi nella prossima stagione e per portare a casa un trofeo che manca ormai da troppo tempo in casa Ferrari. Certo, i favori del pronostico non sono dalla parte del cavallino rampante, visto che la Ferrari non è ancora riuscita a portare a casa una vittoria ad Abu Dhabi in otto anni di gran premio. Tuttavia la struttura del tracciato fatta di grandi rettilinei alternati a strettissime curve, potrebbe essere favorevole a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Il gran premio degli Emirati è ancora tutto da decidere e il pilota tedesco ha certamente voglia di chiudere in bellezza il Mondiale di Formula 1.

Mountain Bike, storia di una bicicletta di successo

Al giorno d’oggi, se ne vedono diverse percorrere strade o tracciati di montagna, ma le mountain bike (termine ridotto spesso in Mtb), in realtà, hanno una storia relativamente recente e solo negli ultimi decenni si sono diffuse notevolmente. Gli sportivi appassionati, in sella alle loro biciclette con tanto di abbigliamento e scarpe mtb specifiche, tuttavia non conoscono spesso la storia del mezzo su cui seggono.

Una storia davvero affascinante e proveniente dagli Stati Uniti, che coinvolge alcuni appassionati di gare su bicicletta, ma davvero ingegnosi. Un gruppo di uomini che, modificando semplicemente un vecchio telaio ciclistico, inventarono un nuovo genere di mezzo e, di conseguenza, una nuova specialità del ciclismo. Il successo di questa invenzione si può verificare quotidianamente, in Italia e nel resto del mondo, vedendo ragazzi e adulti sfrecciare in sella a queste biciclette.

Come nacque la mountain bike

Intorno alla metà degli anni ’70, in California, Gary Fischer pensò di modificare una vecchia Schwinn Excelsior, una bicicletta davvero pesante e robusta, utilizzata solitamente per trasportare varie merci. Ne modificò il telaio, togliendo parafanghi, rinforzando i freni e aggiungendovi un cambio. In seguito, questa nuova bicicletta venne ulteriormente affinata, migliorata e resa più leggera, grazie alle idee e brillanti soluzioni adottate da Tom Ritchey, Joe Breeze e Charles Kelly.

Questo nuovo mezzo, realizzato per escursioni fuoristrada e, in particolare, per effettuare discese lungo ripidi sentieri di montagna, venne subito messo alla prova. Infatti, nel 1976, venne allestita la prima gara ufficiale per mountain bike (chiamate allora ATB, All Terrain Bike), la Repack, che si svolse in discesa, con partenza in prossimità della cima del monte Tamalpais (California) e arrivo a valle. Nel corso degli anni, ebbe inizio la produzione di serie e le mountain bike si diffusero nel resto del Paese.

Le mountain bike in Italia

Nel nostro Paese, i primi modelli provenienti dagli USA sbarcarono grazie a degli appassionati italiani e si dovette attendere il 1985 per vedere il primo esemplare realizzato da una fabbrica lombarda. Inizialmente gli venne dato il nome di “Rampichino” e fu prodotta in serie. Due anni dopo, si tenne a Madonna di Campiglio il primo raduno di mountain bike in Italia e la prima gara ufficiale per questo nuovo mezzo.

L’evoluzione odierna

Nel corso del tempo, questa bicicletta da fuoristrada ha visto un successo straordinario in tutto il mondo ed un’evoluzione sia nei materiali utilizzati che nelle forme geometriche. Si è dato spazio infatti a metalli più leggeri ma maggiormente resistenti, forcelle più ammortizzate, freni a disco e naturalmente diversi accessori specifici, dai caschi alle scarpe. Inoltre, si sono organizzate diverse tipologie di gare e creati altri modelli di mountain bike, che oggi si possono ammirare anche alle Olimpiadi.

Come preparare lo zaino per un’escursione in MTB

Le uscite in montagna in bici richiedono tempo nella preparazione e nell’esecuzione, di solito si resta fuori casa tutto il giorno e in alcuni casi si decide di soggiornare fuori o accamparsi sotto le stelle per proseguire il sentiero il giorno dopo. In questi casi, è necessario attrezzarsi con il giusto abbigliamento da mountain bike e, soprattutto, sapere cosa mettere nello zaino per affrontare qualsiasi situazione e imprevisto, da quelli meccanici del mezzo a quelli atmosferici, al cibo, al kit di pronto soccorso.

Come si organizza lo zaino per un’escursione in MTB

Organizzare bene il proprio zaino prima di partire per una gita in montagna con la MTB significa darsi la possibilità di godere dell’uscita con la consapevolezza di poter affrontare anche i piccoli inconvenienti di percorso, dal temporale al guasto meccanico. La cosa più importante da cui cominciare è proprio lo zaino, la cui robustezza e capienza devono essere ben valutati. In commercio se ne trovano di tutti i tipi e caratteristiche, ma la cosa più importante da considerare è che.

  • abbia le bretelle imbottite per ammortizzare il peso a pieno carico (circa 6-7 kg) sulle spalle e per molte ore del giorno;
  • abbia la possibilità di essere allacciato anche in vita per distribuire meglio il carico sulle spalle;
  • sia comodo e capiente, né troppo piccolo è troppo grande (una capienza discreta è compresa tra 16 e 20 litri);
  • abbia la protezione per la schiena.

Dopo aver scelto, lo zaino giusto per sé occorre sapere cosa metterci dentro. Ciò che non può mancare è:

  • il cibo;
  • l’attrezzatura tecnica e di manutenzione;
  • kit emergenza e pronto soccorso.

Cosa mettere nello zaino per un’escursione in MTB

I viveri sono la prima cosa che viene in mente nel riempire uno zaino prima di un’escursione, ma la tipologia e la quantità dipendono dal percorso scelto e dal periodo dell’anno in cui si sceglie di fare l’uscita. L’acqua – almeno 1 litro – non deve mai mancare, il pranzo a sacco deve essere sufficiente per soddisfare e compensare la fatica e in base alla propria fisicità, qualche snack, barretta o gel energetico per compensare eventuali cali di energia. Acqua e snack devono essere posti a portata di mano, mentre il pranzo può essere collocato anche a metà fondo.

Per quanto riguarda l’attrezzatura tecnica, si intende:

  • l’abbigliamento MTB adeguato: maglia tecnica di ricambio, giacca antivento e antipioggia traspiranti, copertura antipioggia per lo zaino;
  • dispositivo GPS e cartina topografica (sempre utile in caso di perdita del segnale o batterie scariche, quindi batterie di ricarica;

Per la manutenzione della bici è bene portarsi dietro:

  • un caccia gomme;
  • due camere d’aria con kit di riparazione (pezzi di vecchie camere d’aria per forature, false maglie per la catena, pastiglie per i freni);
  • pompa per il gonfiamento delle camere d’aria;
  • una cassetta multitool (con chiavi a cricchetto, smaglia-catena, tira-raggi, brugole da 6, 8 e 10, pinza, nastro isolante);
  • pompa per sospensioni.

Ci si augura sempre di ritornare illesi e senza graffi da una gita, ma gli inconvenienti e i piccoli incidenti possono capitare e, quindi, nello zaino è sempre utile portarsi dietro un kit efficiente per le emergenze e il pronto soccorso che comprendano:

  • cellulare (che sia carico e abbia credito);
  • documenti di riconoscimento e un foglio in cui si riporta il proprio gruppo sanguigno e se si soffre di una patologia o allergia particolare;
  • kit di primo soccorso (quelli da viaggio che si trovano in commercio sono completi e ve ne sono alcuni specifici per gli incidenti in MTB);
  • fazzoletti di carta (meno ingombranti della carta igienica);
  • fischietto di segnalazione.

Al di là dell’indispensabile, ognuno è libero di personalizzare il proprio zaino anche e soprattutto in base alle diverse esigenze e abitudini di ciascuno.

Attività fisica: l’importanza di praticare sport

Negli ultimi tempi sono sempre più allarmanti i dati che riguardano l’aumento delle percentuali di persone che soffrono di problemi legati all’alimentazione, come il sovrappeso e l’obesità. I ritmi stressanti di vita spesso portano la popolazione a trascorrere le giornate divisi tra casa, famiglia e lavoro, lasciando poco spazio al tempo libero, utile per poter praticare una sana attività sportiva. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità dai 5 anni di vita in poi la pratica di una moderata attività sportiva è importante al fine di sviluppare un corretto stile di vita.

Bambini e adolescenti

Praticare uno sport a piacere con moderazione è utile per avere uno sviluppo armonico del corpo dei bambini e degli adolescenti, aiuta ad avere un buon apparato muscolo-scheletrico, cardiovascolare, endocrino e metabolico. Fare sport consente inoltre di bruciare una parte delle calorie assunte con il cibo e quindi aiuta a mantenere inalterato nel tempo il proprio peso ideale. Di seguito è illustrato come lo sport sia importante nella vita dei giovani.

Aiuta ad aumentare la propria capacità di relazionarsi con gli altri, combattere le proprie insicurezze e punti di debolezza, migliorare l’autostima e rende di conseguenza i rapporti con le persone più facili. I bambini ed i giovani che praticano sport con costanza imparano da subito l’importanza di rispettare le regole, il rispetto nei confronti degli istruttori e compagni di attività.

Aiuta a scaricare lo stress e il nervoso, diminuendo di conseguenza gli stati di ansia e di depressione, che possono colpire sia gli adulti sia i bambini.

E’ un modo per aiutare a instaurare relazioni con persone che sono al di fuori della famiglia e dell’ambiente scolastico. L’attività sportiva è un modo per imparare a gioire dei successi ottenuti ma anche affrontare le sconfitte con dignità e coraggio.

Negli ultimi anni i bambini e i giovani trascorrono sempre meno tempo all’aria aperta a giocare, passano spesso i pomeriggi davanti alla televisione o ai videogiochi. In passato invece i bambini non facevano altro che correre nei prati, giocare a nascondino, a pallone ecc. La sedentarietà e il seguire una scorretta alimentazione sono la causa principale dell’aumento delle persone che soffrono di obesità e sovrappeso. Bisogna perciò dichiarare guerra all’ozio e alla pigrizia e capire che praticare sport significa prendersi cura della propria salute fisica e mentale. E’ possibile inoltre trovare dei centri, come lo sporting club parco de medici, che organizzano attività diverse adatte a tutta la famiglia, in questo modo è possibile utilizzare il tempo in cui magari il proprio figlio segue la lezione di nuoto, seguendo delle lezioni di ginnastica.

Equipaggiamento mountain bike

Gli amanti della mountain bike sanno che non basta comprare una bici per potersi dire pronti per affrontare qualsiasi tipo di sentiero; oltre ad un po’ di pratica e allenamento fisico occorre anche il giusto equipaggiamento che non è fatto solo di abbigliamento mountain bike adatto o specifico, ma anche di diversi accessori, dallo zaino al GPS. Vediamo, dunque, come si compone l’equipaggiamento ideale del mountain biker.

Abbigliamento mountain bike dalla testa ai piedi

L’abbigliamento non è un dettaglio da sottovalutare quando si va in mountain bike, soprattutto se la si adopera proprio per le attività outdoor in montagna o sui sentieri per mountain bikers. Negli anni è stata sviluppata una tenuta specifica per MTB in grado di garantire confort, agilità e sicurezza. L’equipaggiamento per mountain bike deve garantire protezione a quelle parti del corpo più sollecitate durante l’attività fisica in MTB, a cominciare dalla testa e dal casco.

Il casco da biker deve essere leggero ma robusto, solitamente si compone di polistirolo rigido rivestito in plastica. Il casco serve a proteggere non solo dalle cadute, ma anche dai graffi dei rami sporgenti e altri ostacoli che si trovano nei boschi. Stessa funzione protettiva è quella degli occhiali che non sono da sottovalutare proprio perché difendono gli occhi da rami, polvere, fango e da tutto quanto possa irritarli durante l’attività. Sempre per la protezione del corpo e la sicurezza di manovra, bisogna prendere in considerazione i guanti. Lo sforzo richiesto in mountain bike, nonché il sudore, mettono a dura prova le mani sul manubrio che facilmente possono escoriarsi o formare vesciche. Per garantire un’impugnatura salda e un appoggio morbido è bene scegliere dei guanti per bike ben foderati all’interno e con un rivestimento esterno antiscivolo, con grip saldo sulle manopole. » Read more

Prdotta la Skoda Superb numero 100.000

 

Una gran bella notizia allieta il mondo della Skoda. In Repubblica Ceca, ed esattamente nell’impianto di Kvasiny, è stato prodotto il centomillesimo esemplare della Skoda Superb. Un risultato grandioso che dimostra il grande successo del modello lanciato per la prima volta nel 2001 e giunto, così, a ben 850.000 esemplari venduti in quindici anni.

Un po’ di storia della Skoda Superb

La prima volta che la Skoda denominò un suo modello Superb fu nell’anno 1934. Prima di allora tale vettura, che fu anche la prima macchina del presidente cecoslovacco Masryk, era chiamata Laurin & Klement FF (il primissimo modello del 1907) e successivamente Hispano Suiza, un’automobile considerata di lusso in quell’epoca. Come detto, dal 1934 prende il nome di Superb ed entra nel mercato tramite l’ammiraglia 640, poi rievocata nel 2001, anno che ha dato il via ufficiale alla Superb vera e propria (dalla quale è derivata la Volkswagen Passat cinese). Un bel riconoscimento la Superb lo ha ottenuto nel 2003, quando la Superb B5 è stata premiata con quattro stelle (su un massimo di cinque) per la sicurezza negli urti frontali del crash test Euro NCAP. » Read more

Europei, la Francia è la favorita

Andata ormai in archivio la stagione calcistica dei club il pallone però non si ferma mai ed ecco che arrivano gli Europei che quest’anno si svolgeranno in Francia. Sarà la prima volta del nuovo format allargato, dove si è passato dalle 16 alle 24 squadre, in una formula che si avvicina di più a quella dei Mondiali e che è stata fortemente voluta da quello che è ormai l’ex presidente dell’Uefa Platini, sospeso dopo lo scandalo corruzione che ha investito la Fifa. I gironi infatti saranno sei con le prime due squadre e le quattro migliori terze che passeranno agli ottavi, con molte possibilità così per ogni squadra di superare il proprio raggruppamento che vediamo nel dettaglio.

Gruppo A: Albania, Francia, Romania, Svizzera; Gruppo B: Inghilterra, Russia, Slovacchia, Galles; Gruppo C: Germania, Irlanda del Nord, Polonia, Ucraina; Gruppo D: Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Turchia; Gruppo E: Belgio, Italia, Repubblica d’Irlanda, Svezia; Gruppo F: Austria, Ungheria, Islanda, Portogallo; » Read more

Vincono tutte le grandi, la classifica si allunga

Turno infrasettimanale del campionato di Serie A senza grosse sorprese, anzi solo conferme. Vincono infatti tutte e sei le big del nostro calcio, chi più facilmente chi con molta più fatica, con il risultato che la classifica si stia allungando con la zona europa ben lontana dal folto gruppo delle inseguitrici, dove è presente anche la settima sorella, ovvero la Lazio, che però al momento oltre nei punti sembra in ritardo anche di condizione e di gioco, ma comunque sempre la Europa League da poter conquistare. In testa al campionato continuano la loro marcia a braccetto Napoli e Juventus. I partenopei infatti passano facilmente all’Olimpico contro la Lazio, grazie alle firme del solito Higuain e di Callejon, mentre meno brillante è la vittoria della Juventus che piega allo Stadium un grintoso Genoa grazie solo ad una sfortunata autorete del capitano rossoblù De Maio. Alle loro spalle vittoria all’ultimo respiro per la Fiorentina, a cui serve una magia del neo acquisto Zarateper piegare un Carpi che ha visto sfumare proprio nel recupero la possibilità di riportare in Romagna un preziosissimo punto che gli avrebbe fatto accorciare verso la zona salvezza. » Read more

I siti di scommesse ippiche sono cresciuti tantissimo negli ultimi tempi!

Chissà quanti di voi ricordano anni ed anni fa quando scommettere con l’ippica era una grande emozione, inchiodati a fissare uno schermo, oppure direttamente live, dagli spalti, urlando a gran voce il nome del cavallo su cui si era scommesso e poi la liberazione finale, al traguardo, una scarica di adrenalina incredibile ed emozioni che lasciano il segno.

Oggi invece, al di la dei sistemi tradizionali, troviamo anche i siti di scommesse, i quali hanno fatto conoscere un boom incredibile; nuovi mondi dove l’utente, una volta che ne entrerà a far parte, non si sentirà mai solo, non potrà mai annoiarsi, perché avanti a sé vi è praticamente l’imbarazzo della scelta, con sport per tutti i gusti e possibilità di puntare senza particolari limiti! » Read more

Casinò online e siti di scommesse non smettono mai di crescere!

I siti di scommesse stanno conoscendo un boom incredibile ormai da anni e questo aspetto è molto interessante, perché sono tanti gli utenti che giornalmente si avvicinano a questo mondo, come a quello dei casino online, alla continua ricerca di divertimento e perché no, anche un pizzico di fortuna per poter arrotondare a fine mese.

Di software ormai sul web ce ne sono tantissimi e non tutti, se facciamo riferimento a siti di scommesse italiani o comunque mondiali, hanno fatto registrare lo stesso grado di soddisfazione, questo macchiato sicuramente da tutte quelle realtà che purtroppo offrono bonus invitanti, solo ed unicamente per catturare l’utente, ma che poi si riveleranno un vero e proprio flop sotto tutti i punti di vista. » Read more

1 2