Category Archives: Aziende e Lavoro

Controllare gli pneumatici e sostituirli se necessario: tutto quello che c’è da sapere

Controllare in modo frequente e costante le condizioni in cui versano gli pneumatici della vostra auto è davvero molto importante. Sono loro infatti l’unico contatto tra la vettura e il manto stradale e contribuiscono alla tenuta dell’auto, al comfort, alla sicurezza.

Dobbiamo ammettere che la maggior parte degli pneumatici che trovate oggi sul mercato sono di ottima qualità, tutti infatti sottoposti a test e tutti necessariamente in possesso delle certificazioni previste dalla legge. Montare sulla propria vettura pneumatici di alta qualità però non basta per garantire elevate performance e una sicurezza eccelsa. Dovrete infatti necessariamente provvedere a controllare le condizioni dei vostri pneumatici in modo frequente e costante: si tratta di un elemento che va incontro all’usura e che merita quindi la massima attenzione possibile.

Che cosa fare per prendersi cura al meglio dei propri pneumatici? La prima cosa da fare è ovviamente tenere sempre sotto controllo la loro pressione. Consigliamo di effettuare questo controllo una volta al mese. Nel caso in cui la vostra auto resti ferma per molti giorni, per almeno una settimana giusto per dare un tempo indicativo, vi consigliamo di effettuare il controllo della pressione prima di metterla nuovamente su strada. Vi consigliamo di effettuare questo controllo anche prima di intraprendere un viaggio piuttosto lungo on the road.
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L’importanza delle rotopresse nell’agricoltura

La prima immagine che balza alla mente quando si parla di campagna è un grande campo giallo disseminato di balle di paglia o di fieno. Un’attività, quella dell’imballaggio di paglia, foraggio, mais o altro, quanto mai necessaria per assicurare una migliore conservazione dei prodotti, nonché uno stoccaggio più comodo e agevole. L’attività di imballaggio ha quindi sostituito già da decenni i classici e iconici covoni di fieno tanto cari ad artisti e poeti, trasformandosi in uno dei momenti più importanti dell’intero ciclo produttivo su larga scala.

Per svolgere questo lavoro la tecnologia agricola ha prodotto nel corso degli anni macchinari sempre più accurati, sviluppando imballatrici e presse capaci di raccogliere e comprimere il materiale legato con fili di ferro, nylon o reti e teli prefabbricati in varie forme: la più comune è quella che crea balle di forma cilindrica, chiamata “rotoimballatrice” oppure, più comunemente, rotopressa.

La forma perfettamente cilindrica della balla è importante per facilitare trasporto e stoccaggio e per l’avvolgimento con il film plastico: se l’altezza della balla è infatti superiore ai lati, si rischia di creare una sacca d’aria al centro della balla, che potrebbe compromettere la conservazione del prodotto.

Le rotopresse si suddividono in:

  • Rotopresse a camera fissa, a loro volta divise in quattro sistemi (a catene, a rulli, a cinghie o a sistema misto, costituito da una combinazione di rulli e catene); si tratta di rotopresse che formano balle a cuore tenero e sono diffuse principalmente nelle aziende agricole di piccole e medie dimensioni perché più economiche e più semplici da usare, anche se maggiormente soggette a usura, specialmente nei sistemi a catena.
  • Rotopresse a camera variabile, a loro volta divise in due sistemi (a cinghie e a catena). Formano balle di materiale a cuore duro e sono indicate soprattutto per medie o grandi aziende perché altamente produttive e adatte a trattare qualsiasi prodotto. Richiedono tuttavia un costo di investimento maggiore ed una più alta potenza di utilizzo.

Proprio in considerazione dei costi di investimento, prima di acquistare un prodotto nuovo è utile cercare tra le rotopresse usate, per capire se si può trovare un modello garantito adatto alle proprie esigenze. La rete, da questo punto di vista, diventa uno strumento fondamentale per far incontrare domanda e offerta e per mettere in contatto gli imprenditori con buoni fornitori, capaci di certificare la qualità del parco usato grazie alla decennale esperienza maturata nel settore e alla conoscenza delle necessità pratiche e tecniche della meccanizzazione agricola.

Il mercato italiano è particolarmente votato all’eccellenza nel campo della tecnologia per l’agricoltura e della costruzione di macchine per i lavori legati alla terra. Un esempio di avanguardia nel settore, nonché di affidabilità certificata e reputazione acquisita nel corso di decenni di attività, è Casella, nel piacentino. Fondata nel ’54 dal capostipite della famiglia Casella, Ugo, l’azienda si è costruita negli anni un ruolo leader per quanto riguarda la progettazione e costruzione di macchine e impianti irrigui, di rulli compattatori, spandiconcime, spandicompost e in generale nella tecnologia a rateo variabile. L’azienda è inoltre rivenditrice di marchi come Fendt, Massey Ferguson o Krone e vanta un ampio parco usato certificato.

Obblighi di legge per i datori di lavoro dei dipendenti che lavorano al Pc

Lavorare al pc in una azienda, per parecchie ore consecutive, comporta rischi che possono recare danni alla salute e alla sicurezza del dipendente. I datori di lavoro, devono rispettare gli obblighi di legge in base all’art. 54 del d.lgs. 626/94 le cui norme si applicano ai compiti del lavoratore che è addetto all’uso di attrezzature munite di videoterminali.

Per maggiori informazioni potete rivolgervi ad aziende private che si occupano di sicurezza sul lavoro a Roma che offrono servizi sulla sicurezza, come la US GROUP.

Art. 54 del d.lgs. 626/94

 

Tocca al datore di lavoro, in base all’art.4 comma 1, valutare i rischi ai quali vanno incontro i suoi dipendenti:

  • Per la vista e per gli occhi;
  • Per i problemi che riguardano la postura e l’affaticamento fisico e mentale;
  • Per le condizioni ergonomiche e di igiene ambientale.
  • Il datore di lavoro deve adottare le misure per evitare questi rischi.

Tocca sempre al datore di lavoro assegnare le mansioni e i compiti lavorativi, ai dipendenti che sono addetti ad usare i Computer e distribuire il lavoro evitando che sia ripetitivo e continuativo, concedendo al dipendente una interruzione del lavoro davanti al Pc.

Pausa di 15 minuti ogni 2 ore

 

L’articolo di legge recita che se il dipendente svolge l’attività lavorativa per almeno 4 ore consecutive, il datore di lavoro, ha l’obbligo secondo le norme stabilite dalla contrattazione collettiva anche aziendale, di concedergli pause, oppure assegnargli altre mansioni. Il dipendente in ogni caso, anche in assenza della disposizione contrattuale, per diritto deve fare una pausa,  (che è parte integrante dell’orario di lavoro) di 15 minuti ogni 2 ore di presenza continuativa davanti al Computer.

Nell’articolo di legge, si evidenzia che:

I dipendenti prima di essere assegnati al lavoro ai terminali devono essere sottoposti a visita medica che escluda presenza di malformazioni strutturali e ad una visita oculistica. In base all’esito delle visite mediche tali dipendenti, saranno ritenuti:

  • idonei, con o senza prescrizioni;
  • non idonei;

 

In ogni caso i dipendenti saranno sottoposti ad una sorveglianza sanitaria e a visite di controllo periodiche che saranno stabilite dal medico competente. Biennale per coloro che sono stati ritenuti idonei, e per colore che hanno superato i 50 anni e ogni 5 anni per tutti gli altri.

Il dipendente se lo richiede, può svolgere un controllo oftalmologico, se si accorge di avere dei problemi, confermati dal medico competente, alla vista.

È compito a sue spese del datore di lavoro, di fornire ai dipendenti i dispositivi speciali per la correzione visiva, resa necessaria a causa dell’attività svolta davanti ai terminali, se i risultati delle visite mediche specialistiche lo confermino e qualora non si rende possibile usare normali dispositivi di correzione.

Giardini design: stile, eleganza e funzionalità

Anche il verde può essere modulato per far sì che sia in grado di rispecchiare al meglio il gusto moderno, quel gusto che fa del minimalismo il suo punto di forza, quel gusto che punta il tutto per tutto sulle linee geometriche e pulite.

Immaginate, ad esempio, i classici cespugli che lo stile più classico ha sempre lasciato un po’ incolti e selvaggi o che sono stati per anni curati in modo tale da trasformarli in vere e proprie opere d’arte con forme speciali come quelle degli animali. Questi cespugli possono essere modulati in figure geometriche davvero molto pulite e precise in modo da poter creare un mood minimal anche nei vostri spazi outdoor.

E lo stesso vale ovviamente anche per le aiuole fiorite che possono essere realizzate in modo tale che dall’alto i loro colori appaiano come quelli di un quadro d’arte contemporanea, dove varie figure geometriche di colori diversi si incontrano e si scontrano tra loro. Ovviamente i fiori saranno tutti della stessa lunghezza e non ci sarà spazio per l’irrazionalità, in modo che le aiuole siano ordinate e impeccabili.

Gli alberi poi possono essere posizionati anch’essi in modo da non creare caos, raggruppati ordinatamente in una piccola zona del giardino e posizionati tutti alla stessa identica distanza dagli altri. O, in alternativa, è possibile optare per un solo grande albero, un solitario capace di emanare bellezza e maestosità, che sovrasta dall’altro ogni altro elemento presente nell’ambiente.

Il tutto può essere completato da una bella piscina moderna, da coperture in stile contemporaneo, da pavimentazioni di grande design e da mobili essenziali e funzionali, quella funzionalità che è bene portare in un giardino di questa tipologia in modo che possa soddisfare ogni esigenza, dall’esigenza di pranzare fuori con gli amici e i parenti a quella di fare un bel tuffo in piscina o prendere il sole per tutto il pomeriggio, dall’esigenza di restare in giardino anche la sera quando ormai le luci del sole sono calate a quella di poter lavorare o studiare all’aperto in qualsiasi momento della giornata desideriate.

Stile, eleganza, funzionalità sono tre elementi difficili da far scendere in campo, soprattutto se devono essere tutti presenti allo stesso tempo e in armonia tra loro. Proprio per questo motivo c’è bisogno di veri esperti di giardini design, esperti cioè nella progettazione del giardino partendo dalle sue specifiche caratteristiche e dai suoi specifici problemi nonché dal vostro gusto personale, un gusto che è unico al mondo e che merita il massimo rispetto possibile. Gli specialisti del verde sanno come ascoltare le vostre esigenze e la vostra personalità e sanno come garantire delle soluzioni capaci di offrirvi il giardino dei vostri sogni, un giardino che deve essere chiavi in mano, consegnato già pronto insomma per essere vissuto.

Tra le molte realtà che vi permettono di ottenere tutto questo, vi ricordiamo Atelier Dimensione Verde. Sia che abitiate in città, in campagna, in montagna, in una località di mare, sia che desideriate un piccolo giardino sul retro della casa o un immenso parco verdeggiante, potete stare tranquilli che questo atelier è la scelta ideale e che saprà soddisfare le vostre esigenze, persino quelle più stravaganti. La creatività si fonda con le tradizioni italiane più antiche e con la ricerca di soluzioni sempre nuove, così da garantirvi dei lavori di alto design semplicemente impeccabili.

Preparazione al colloquio di lavoro: 3 consigli per evitare l’agitazione

Provare agitazione durante un colloquio di lavoro è normale, ma è molto importante riuscire a tenerla a bada quanto più possibile per fare davvero una buona impressione sul proprio selezionatore.

Ecco 3 consigli che potrebbero davvero esservi molto utili per riuscire in questa impresa:

  1. L’agitazione solitamente nasce perché si entra nella stanza dove avrà luogo il colloquio di lavoro senza avere la benché minima idea di quello che accadrà e delle domande che verranno poste. Ora, è vero che un certo grado di imprevedibilità ad un colloquio di lavoro è sempre presente, ma è vero anche che ci sono alcune tipologie di domande che si ripetono di continuo. Domande di questa tipologia devono assolutamente essere prese in  considerazione quindi prima di andare al colloquio di lavoro ed è importante cercare di allenarsi a dare delle risposte che siano ferme, cariche di determinazione, chiare e puntuali. Potete ovviamente allenarvi in modo autonomo, magari andando alla ricerca online delle domande più diffuse, ma a nostro avviso la cosa migliore da fare è affidarsi invece a dei professionisti del settore, come quelli della start up JoJump dedicata proprio alla preparazione al colloquio di lavoro. Gli esperti infatti sanno indicarvi quali sono le domande più diffuse, sia quelle generiche che quelle specifiche al settore lavorativo per il quale state chiedendo un impiego, ma sanno anche darvi consigli sul modo migliore per rispondere, aiutandovi ad eliminare tutti gli errori che commette, sia verbali che fisici. Alle volte infatti baste togliere quel tic nervoso che vi costringe a vostra insaputa a tamburellare sulla scrivania dell’esaminatore per riuscire a fare una buona impressione!
  2. L’allenamento da solo non basta. Dovete necessariamente anche informarvi sull’azienda per la quale state andando a fare un colloquio. Dovete cercare di scoprire la sua storia, quali siano quindi le sue origini e quale sia stato il progresso e la crescita che è riuscita a mettere in atto nel corso degli anni, ma anche quale sia la filosofia aziendale, tutti gli obiettivi che si prefigge di raggiungere, l’eventuale attenzione nei confronti dell’ambiente e l’eventuale filantropia che porta avanti. Tutto ciò che concerne quell’azienda, anche da lontano, deve essere di vostra piena conoscenza. Conoscere l’azienda è sicuramente un modo eccellente per sentirvi preparati e anche per riuscire a rispondere senza indugio a domande che altrimenti potrebbero risultare per voi un po’ insidiose. Così eliminare l’agitazione risulterà per voi davvero molto semplice e apparirete come motivati e interessati ad ottenere quel posto di lavoro.
  3. Curare il proprio aspetto. Anche se sembra di poco conto, avere un aspetto impeccabile è invece davvero molto importante. Prima di tutto dovete avere un viso riposato: cercate quindi di dormire almeno 8 ore consecutive prima del vostro colloquio. Altrimenti il selezionatore penserà che l’unica cosa che vi interessa veramente è fare baldoria e non iniziare una carriera di grande successo. Anche fare un po’ di attività fisica potrebbe essere la scelta giusta. Basta una mezz’ora di jogging infatti per allentare la tensione e per farvi apparire tranquilli e determinati. Cercate anche di curare l’abbigliamento.

Siamo più che sicuri che seguendo questi 3 semplici consigli, riuscirete ad evitare che l’agitazione si impossessi di voi in vista di un importante colloquio di lavoro!

Soluzioni per l’arredo ristoranti

Lo stile di arredamento è tanto importante negli ambienti domestici, quanto nei locali e nelle strutture aperte al pubblico in cui transitano ogni giorno un numero non indifferente di persone.

Stiamo quindi parlando di ristoranti ed alberghi, i quali devono fare una buona impressione ai clienti in modo da lasciarli soddisfatti, farli parlare bene di loro e, se se ne presenta l’occasione, farli tornare da loro per una seconda, terza, quarta visita. Questo come può essere possibile? Indubbiamente offrendo un servizio impeccabile per tutto il tempo della permanenza/presenza dei clienti nella propria struttura, ma anche arredando piacevolmente i propri ambienti. La vista è infatti il senso che utilizziamo di più ed è importante creare quindi degli spazi che siano belli a vedersi.

Ci devono essere le luci giuste, artificiali e non, e degli elementi di arredo di qualità, possibilmente tutti dello stesso stile. Tra questi molto importanti sono i tavoli e le sedie, in quanto non solo vengono visti dai clienti, ma vengono anche fruiti, usati. Si pensi ad una sala di un ristorante: i clienti per mangiare si accomoderanno proprio sui tavoli e le sedie, quindi è bene che esse offrano il giusto comfort e che creino una visione d’insieme del locale bella da vedere.

Quante volte capita di vedere dei ristoranti con delle sedie datate, scomode…e pur quanto tutto il resto può andar bene, si noterà, ma soprattutto si ricorderà che le sedie erano scomode. Ovviare questo problema è semplice, basta mettersi in contatto con le aziende che offrono il noleggio di sedie per ristoranti come Stf Sedie per esempio, leader nella fornitura di sedie e tavoli.

Prendere delle sedie e dei tavoli a noleggio per il proprio locale, sia esso un hotel o un ristorante, così come ovviamente il ristorante di un hotel, è una scelta molto utile in quanto consente di rinnovare costantemente i propri spazi a prezzi vantaggiosi. Per esempio si potrebbe pensare di cambiare le sedie ad ogni stagione, quindi quattro volte l’anno: in questo modo gli ambienti hanno un vestito nuovo per ogni stagione, cosa che verrà apprezzata sicuramente dai clienti abituali, che per motivi di lavoro o altro, sono soliti tornare più volte durante l’anno nello stesso albergo o ristorante.

Le tipologie di sedie per ristorante che possono essere scelte sono davvero tante ed abbracciano stili diversi, quindi a prescindere del materiale in cui sono fatte, in legno, in plastica, in metallo o altro, possono conferire un aspetto molto diverso alla sala in cui sono messe. Le sedie infatti sono un elemento che non passa mai inosservato.

Perché è importante essere presenti sul web

Per chi ha un’azienda oggi è molto importante essere presente sul web. La pubblicità per farsi conoscere va sviluppata oggi attraverso i canali online i quali presentano numerosi vantaggi, sia in termini di costi sia in termini di risultati. Per quanto riguarda i costi essi sono più contenuti rispetto all’offline in quanto si tratta di un’arena dove vi è una concorrenza maggiore, mentre per i risultati possiamo dire che possono essere potenzialmente maggiori e soprattutto sono misurabili.
Qualsiasi azione intrapresa online può essere monitorata ed analizzata, così da capire quante persone si raggiungono, chi sono le persone che si raggiungono e cosa ne pensano le persone che si raggiungono in base alle azioni che compiono. Tutti questi dati possono quindi essere aggregati e studiati proprio a tavolino per cambiare le strategie, migliorarle e potenziarle, cosa che non è minimamente possibile con un flyer o un cartellone pubblicitario tradizionale.

Ma il web è utile anche per vendere direttamente online: le persone che hanno intuito le grandi potenzialità di internet hanno creato imprese solo online, cioè vetrine virtuali, shop online, estore ed ecommerce che non sono aperte al pubblico in quella che possiamo chiamare la “realtà naturale”. In poche parole: ci sono aziende che fatturano tantissimo vendendo prodotti online, di loro proprietà o realizzati da terzi, senza che abbiano dei negozi fisici. » Read more

I giochi da fare a una festa per bambini

Durante una festa di compleanno in cui siano presenti tanti bambini, intrattenerli per varie ore cercando di non annoiarli non è mai facile. Bisogna garantire divertimento, tanto divertimento; ma come è ovvio che sia, è impensabile organizzare giochi di gruppo per tutta la durata della festa, anche perché si affaticherebbero. Cosa fare allora? Una soluzione economica e di successo è quella di pensare ad attività creative e piccoli laboratori manuali: per organizzare queste attività, basta un tavolo sufficientemente grande per tutti i bambini, o in alternativa tanti piccoli tavolini e moltissima fantasia! Per realizzare un ricordo carino dell’evento non occorre spendere cifre esose in materiali, non ci crederete mai ma con carta e colori si possono costruire una miriade di cose! Un’idea molto divertente e sfiziosa è quella di addobbare un semplice scatolone in cartone ricco di caramelle e dolciumi, la classica pignatta per intenderci.

I bimbi non dovranno fare altro che disegnare ognuno sul proprio foglio ciò che preferiscono e attaccarlo allo scatolone, ricoprendolo completamente. In poco tempo, avranno creato un magnifico gioco! Altra idea potrebbe essere quella di creare i cestini porta-dolciumi in cui raccogliere poi i premi della pignatta: sarà sufficiente dar loro una sagoma del cesto che dovranno poi ritagliare, assemblare e colorare a proprio piacimento. Un laboratorio sempre molto amato dai più piccoli è la creazione di medaglie come premio per i giochi che faranno successivamente nel corso della festa: un cartoncino e un nastro colorato e il gioco è fatto. Tutti insieme, poi, possono realizzare alla coppa finale da dare al vincitore di tutte le sfide.

Per quanto riguarda veri e propri giochi di gruppo, con carta e colori se ne possono realizzare a volontà; un grande classico è il gioco di attaccare la coda all’asino. Un gruppo di bambini dovrà disegnare e colorare un asino, mentre un altro gruppo si occuperà di creare la coda. Una volta pronto tutto l’occorente, a turno e bendati, i piccoli artisti dovranno riuscire ad attaccare la coda al posto giusto! Se la fascia di età è leggermente più alta, potrebbe rivelarsi divertente anche una sfida a coppie di fila tre su un tabellone di grande dimensioni: invece di disegnare il cerchietto o la crocetta, li potranno prima creare a parte e poi attaccarli sulla casella, a turno. Un altro gioco fai da te da costruire con la collaborazione di tutti è il Twister: un grande cartellone bianco (o tanti piccoli) in cui creare cerchi di colori diversi su cui poggiare braccia e gambe.

Da non dimenticare: va creata anche la ruota su cui far corrispondere i vari colori a vari arti destri e sinistri. Chiaro è che più si è meglio è, in modo da velocizzare i tempi di creazione e ottenere un risultato gratificante per tutti quelli che hanno collaborato. Spesso si è in tanti in una festa e magari non ci si conosce tutti; una buona soluzione potrebbe essere far creare ad ogni invitato un cappello, una collana o una semplice targhetta con il proprio nome. I maschietti prediligono costruire cinture, berretti mentre le femminucce preferiscono collane, braccialetti, spille a forma di cuore. Libero spazio alla fantasia e sicuramente un ottimo modo per unire l’utile al dilettevole.

Gabriella Sperandio, Killer Designer, Agenzia di Comunicazione Teramo

Studente di 16 anni vince il Concorso per giovani scienziati

Hai sedici anni e nel tuo piccolo paesino di 738 anime non esiste copertura di banda larga, così inizi a pensare a come puoi realmente risolvere il problema. Sembra incredibile eppure il caso di Valerio Pagliarino, studente in un liceo scientifico di Castel Nuovo Calcea (Asti), è seducente ed estremamente affascinante. Con intraprendenza e sacrificio qualche mese fa il ragazzo ha brevettato un sistema per aumentare la banda larga e portare la connessione aumentata nei piccoli centri, dove ancora non esisteva. Valerio ha messo a punto un sistema riadattando vecchi elettrodomestici e comprando materiali on line ed infine l’ha brevettata. Con questo sistema si riesce a navigare fino a 500 mega al secondo a costi decisamente inferiori rispetto la fibra ottica. Convinto poi dagli insegnanti del Liceo di Nizza Monferrato, il ragazzo presenta l’idea al concorso per giovani scienziati della Commissione Ue con il nome “LaserWan: connessione a banda ultra-larga laser” Come funziona? Il sistema messo a punto non richiede interramento e i ricetrasmettitori si alimentano con i cavi dell’alta tensione (utilizzando i tralicci dell’alta tensione si crea una sorta di fibra ottica virtuale con la tecnologia laser). Paglierino, che frequenta il terzo liceo, è fondamentalmente un autodidatta che ha raccolto informazioni su libri di tecnologia ed ha acquistato pezzi su internet oppure “rubato” da elettrodomestici trovati in casa (vedi un trasformatore dell’aspirapolvere), proprio per questo la sua storia è impregnata di fascino e mistero. » Read more

David Gilmour a Pompei

Se diventate maggiorenni il 7 o l’8 luglio, fatevi regalare il biglietto per David Gilmour, che si esibirà a Pompei….un modo perfetto per festeggiare il diciottesimo complenno! Se non sapete chi è, smettete di leggere questo articolo e continuate pure ad ascoltare Justin Bieber.

Per tutti gli altri, aprite bene le orecchie: il grande Gilmour torna in Italia, con un evento d’eccezione. Si esibirà infatti a Pompei, proprio come fecero i Pink Floyd nel lontano 1971, quando registrarono un film-documentario proprio nel sito archeologico.

Le date sono due (7 e 8 luglio) per Pompei e due per l’Arena di Verona (10 e 11 luglio). I biglietti per Pompei costano più di trecento euro. Solo i grandi possono permettersi di vendere uno spettacolo ad una cifra così alta.

Il chitarrista del secolo

Forse non è il più grande in assoluto, ma senza dubbio David Gilmour è tra i più influenti chitarristi del Novecento. La sua abilità ha accompagnato moltissimi successi dei Pink Floyd, band che ha segnato un’epoca.

Nato nel 1946 a Cambridge, Gilmour conosce a scuola colui che poi sarebbe diventato cantante dei Pink Floyd, Syd Barrett. Nel 1968 entra a far parte della band che, così, è composta da cinque artisti: Gilmour, Barrett, Nick Mason, Roger Waters e Richard Wright. » Read more

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